Un altro stop a La Spezia, ma è un punto guadagnato

Un altro stop a La Spezia, ma è un punto guadagnato

Al "Picco" di La Spezia il Palermo pareggia 1-1 contro i padroni di casa al termine di una gara combattuta nella quale entrambe le compagini, pur dando il meglio nel primo tempo, non si sono mai risparmiate. Anche se si tratta di una nuova occasione persa per allungare il gap con le inseguitrici, il punto conquistato dalla squadra di Stellone (undicesimo risultato utile consecutivo) è nel complesso guadagnato, considerando anche quanto sia difficile nell'ultimo periodo fare risultato in casa degli spezzini.

 

La fase di studio del match dura fino allo scambio dei gagliardetti: entrambe le squadre si affrontano sin da subito a visto aperto, dando vita ad una contesa intensa e gradevole come poche se ne vedono nel contesto della cadetteria. Lo Spezia spinge con veemenza su un Palermo attento che non accetta di stare alla corda. I pericoli ci sono ambo le parti con i bianconeri che per poco aprono una breccia tra i centrali con Gyasi di testa e i rosanero che testano più volte i riflessi di Lamanna, decisivo in particolare sulla stoccata mancina di Jajalo e sul calcio volante a girare di Moreo dal limite. Nulla però può fare l'ex portiere del Genoa quando il Palermo assesta il colpo del vantaggio al termine di una splendida azione iniziata da Moreo che triangola con Puscas e imbecca Falletti in area: pregevole il colpo sotto con cui il fantasista uruguaiano segna lo 0-1.

 

Dopo il gol il Palermo sembra in grado di poter contenere il forcing generoso di un avversario che ha sentito il colpo. Almeno così è fino al 35' quando sulla respinta della difesa rosanero da calcio d'angolo, un bruttissimo tentativo di Bartolomei diventa un cross perfetto che sorprende tutti tranne Capradossi, lesto nel girarsi e battere Brignoli. Il gol del pari ripristina lo status quo del match, con le due squadre che tornano ad attaccarsi freneticamente. Nel finale di tempo il pericolo più grosso lo crea lo Spezia con Brignoli che deve superarsi sul tiro da posizione ravvicinata di Gyasi e sul successivo tap-in in controbalzo di Mora.

 

Inevitabile che, a fronte di un primo tempo giocato a ritmi forsennati, il tono della ripresa fosse minore. Inizialmente è lo Spezia ad avere in mano le redini del gioco: i padroni di casa attaccano sulle fasce creando qualche apprensione senza però mai né sorprendere i centrali rosanero né tanto meno sporcare i guanti di Brignoli. Nella seconda parte è invece il Palermo a tenere alta la pressione. Per provare a vincere (e in parte anche per evitare conseguenze sul piano disciplinare) Stellone toglie Murawski, Salvi e Puscas lanciando in ordine di ingresso Chochev, Rispoli ed Embalo. Pur ormai provato dallo sforzo, lo Spezia riesce a fare buona guardia impedendo al Palermo di rendersi seriamente pericoloso: al netto di un colpo di testa di Puscas uscito a lato e di un tiro dal limite di Trajkovski che ha avuto identica sorte, non è successo praticamente nulla. La gara finisce 1-1, un risultato che premia lo sforzo dei rimaneggiati padroni di casa senza però screditare l'impegno di un Palermo poco lucido nel finale a cui però si può rimproverare poco.

 

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