DECRETO

Calcio, il governo limita i
ricorsi in caso di stop

Calcio, il governo limita i ricorsi in caso di stop



Il nulla osta agli allenamenti non presuppone con certezza che il campionato ripartirà. Un concetto ribadito spesso non solo dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ma dal comma inserito all'articolo 221 nel Decreto Rilancio del Governo sulle "disposizioni processuali eccezionali per i provvedimenti relativi all’annullamento, alla prosecuzione e conclusione dei campionati”.

 

La norma disciplina il potere, per le federazioni, di annullare, proseguire o concludere i campionati ma anche la centralizzazione di tutti i ricorsi in un unico grado al Collegio di garanzia dello Sport presso il Coni.

Il tutto appare come un modo di affiancare le Federazioni che decidano di non riprendere i rispettivi campionati.

 

Infatti la norma elimina i due tradizionali gradi di giudizio federali e sembra scritta apposta in previsione di un possibile stop dei campionati - non solo di calcio - e i conseguenti ricorsi di chi non sarebbe d'accordo con titoli assegnati (o  non assegnati).


 

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