GIORNALE DI SICILIA

Canone esoso per il «Barbera»?
Colpa di una formula matematica

Canone esoso per il «Barbera»? Colpa di una formula matematica



 

 

Il canone annuo da oltre 340 mila per poter usufruire del Barbera è ritenuto troppo alto da una società neonata. I continui incontri tra Comune e società sembrano però avere un unico obiettivo: trovare una soluzione che vada bene ad entrambi e che riesca a diminuire la cifra.

 

Ma come si è arrivati alla cifra di 341 mila euro? Il Giornale di Sicilia oggi in edicola parla proprio del calcolo effettuato che ha portato a questo importo «”congruo” che per il Comune è anche insindacabile. I 341.150 euro previsti come tariffa per l’utilizzo annuo dello stadio «Barbera» rappresentano “il più probabile canone annuo di concessione dell’intero complesso sportivo, nelle attuali condizioni d’uso”».

 

Per stabilire l’affitto, bisogna prima stabilire il valore complessivo di tutto l’impianto (8.528.274 euro). Tale valore è la somma di tutte le aree che compongono lo stadio “Renzo Barbera”: dalle torri ufficio al manto erboso fino agli spalti.

«Le due torri adibite a uffici hanno un valore complessivo di 1,08 milioni, il manto erboso di circa 1,285 milioni, l’area pedonale di oltre 140 mila euro, gli spalti (ovvero la «struttura ad anfiteatro») di 5,8 milioni e gli spazi esterni di circa 216 mila euro». Il totale di 8.528.274 euro deve poi essere moltiplicato per il 4%, ovvero ciò che viene definito “saggio di capitalizzazione”. Il risultato è proprio il canone annuo da 340 mila euro circa chiesto per la concessione.

 

Nei prossimi giorni sono previsti nuovi incontri tra la società e il comune per trovare un accordo che accontenti le due parti.


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3 commenti

  1. Maluchiffari 42 giorni fa

    Verrà fuori una bella compensazione con la sponsorizzazione sulla quale si applicherà l'IVA con la conseguenza che il Comune (cioè noi) resterà inciso.

  2. Francesco 70 42 giorni fa

    E si,i burocrati fanno sempre bene i conti con la tasca degli altri.Devono tenere conto piuttosto della categoria che il Palermo andrà a giocare,ma tanto si sa,in Italia funziona tutto così....penoso!

  3. Tifoso 42 giorni fa

    Simpatico articolo del giornale. Veramente simpatico infatti a Bari, dove non pagano nulla in cambio dell'obbligo di mantenerlo lindo e pulito hanno seguito lo stesso criterio. Caro articolista un po' di critica ogni tanto non guasterebbe e come dico da giorni in questo momento senza pubblico possiamo giocare al Ribolla.

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