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Se anche il Barbera diventa
strumento elettorale

Se anche il Barbera diventa strumento elettorale



Se anche di una passione si può fare propaganda.

Della concessione dello stadio Renzo Barbera si è fatta battaglia politica. Dove c'è tanto di battaglia e proprio nulla di politica.

 

In sintesi, in una mattina di inizio estate, qualcuno, seduto tra i banchi dell'opposizione, spinto da legittima voglia di giustizia, decide di accendere la miccia. Dalla detonazione viene fuori che, viste le risultanze dell'analisi effettuata dal Collegio dei revisori, non è accettabile che il Palermo abbia usufruito dello stadio cittadino senza tirar fuori un euro per quello che volgarmente possiamo chiamare "affitto".

 

Tanto la giunta comunale quanto la società spiegano che no, non c'è stato nessun sopruso, nemmeno un favore, nessuna gentilezza. Lo stadio è stato affidato al neonato Palermo in fretta per garantirne l'iscrizione al campionato, rimandando ogni discussione in merito alla nuova convenzione a data da destinarsi.

 

E infatti, chiarita la vicenda, il fuoco incrociato di polemiche si è sopito. Adesso si discute sulla bozza della nuova convenzione, che avrà una durata di 6 anni e, con ogni probabilità, un canone concessorio che sarà sì di circa 340 mila euro, ma commisurato, di anno in anno, alla categoria in cui il Palermo milita. 

 

E però, quello che alla fine della giostra lascia perplessi, non è tanto che il nodo dello stadio sia venuto a galla, agli onori della cronaca; quanto, piuttosto, il modo feroce, distruttivo, poco concreto di trattare l’argomento: un attacco politico rivolto con forza alla giunta che adesso, per il consiglio comunale, potrebbe trasformarsi in un vero e proprio boomerang.







6 commenti

  1. noitifosidelpalermo.jimdo 41 giorni fa

    La politica mette mani ovunque, appena sentono odore dei soldi fanno di tutto, l'affitto dello stadio va commisurato alla categoria. Scrivete i nomi e i partiti di chi sta creando questi problemi cosi' la gente non ci vota più.

  2. Fabio 41 giorni fa

    Invece di pensare ai problemi reali pensano a fare morire quel poco di buono che c'è ...si scandalizzassero per il velodromo e il diamante che stanno marcendo o per decathlon che hanno fatto scappare

  3. Enzo Di Paola 41 giorni fa

    Io vorrei sapere dove sono i tifosi,in questa città è una continua sofferenza,non c'è pace, è normale che una città come Palermo non possa avere uno STADIO? Politica o non politica è ora di farci sentire.i tifosi della curva nord dove sono, perché non ci organizziamo e scendiamo pacificamente in piazza,devono capire che noi non ce la facciamo più,se per giochi politici ci tolgono pure la possibilità di andare a tifare ,nel nostro stadio , è finita .ogni anno ce n'è una.Parliamo di uno stadio che hanno bagni da vomito,senza copertura,quando piove vai a casa inzuppato,e chiedono 350mila euro di

  4. Tifoso 41 giorni fa

    Bravo direttore, centrato il problema altro che formule matematiche.lo ripeto da giorni, senza pubblico e in piena pandemia lo stadio non serve. Basta trovare un campetto omologabile per la C nei dintorni, anche Carini andrebbe bene.

  5. palloni in campo 41 giorni fa

    La società è piccola economicamente quindi ha bisogno dell'aiuto dell'istituzione comune, quindi entra la politica...

  6. stadio 41 giorni fa

    E' strumento elettorale dal momento del bando.

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