Stadio, Orlando rassicura ma il Palermo è preoccupato
In casa Palermo continua a tenere banco la questione relativa alla concessione dello stadio Renzo Barbera.
Il nodo è sempre legato ai 341 mila euro richiesti per il canone della concessione della struttura, cifra esageratamente elevata ma creata da un calcolo matematico e quindi difficile da ridurre.
Nella giornata di ieri il sindaco Leoluca Orlando ha incontrato la Consulta d'indirizzo dell'ASD Palermo, ribadendo all'avvocato Guarnotta che da parte dell'amministrazione comunale c'è la volonta di andare incontro alla società rosanero e che la situazione si risolverà entro i termini stabiliti per l'iscrizione in Serie C perché "la squadra di Palermo non può che giocare a Palermo". Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport l'amministrazione comunale sta pensando ad un maxi-sconto sulla cifra fissata per la concessione del Renzo Barbera, vista anche la previsione di una capienza ridotta dello stadio per via delle norme anti Coronavirus.
Oltre all'ormai noto fondo della Regione da 300 milioni di euro vi è anche la possibilità di un aiuto direttamente dal Comune, possibile grazie ai contributi che l'amministrazione fornisce alle squadre cittadine di altre discipline che fungerebbe da ulteriore sconto alla convenzione. Rimane possibile anche l'ipotesi di una sponsorizzazione da parte dello stesso Comune, soluzione che tuttavia non convince appieno la società rosanero.
Intanto, nonostante le parole del primo cittadino, in casa Palermo iniziano a sorgere le preoccupazioni. Sulla questione convenzione, dopo l'incontro di ieri, è intervenuto l'ad rosanero Rinaldo Sagramola ai microfoni del Corriere dello Sport: «Speriamo che l’ottimismo del Sindaco abbia un seguito ma siamo preoccupati e non pensavamo di trovarci in questa situazione».
Redazione