LO SCENARIO

Cessione Palermo,
giornata decisiva

Cessione Palermo, giornata decisiva



 

È corsa contro il tempo.

Da oggi partirà un vero e proprio countdown per evitare la penalizzazione. Infatti - secondo quanto evidenziato dal Giornale di Sicilia stamane in edicola - i legali di tutte le parti in causa dovrebbero incontrarsi per trovare una soluzione.

Le formazioni in campo vedono da una parte la York Capital Management, dall’altra la holding italiana Carisma. Le difficoltà sono enormi anche se trapela ottimismo nel riuscire a chiudere positivamente il tutto entro la giornata di oggi, al massimo entro il prossimo fine settimana.

Se del gruppo americano si è disquisito la scorsa settimana, della holding Carisma poco o nulla è dato sapere.

 

Si tratta di una società italiana legata agli statunitensi di Bain and company - si legge nel quotidiano di via Lincoln - società leader nel campo della consulenza strategica aziendale, da sempre impegnata nell’acquisizione di soggetti finanziariamente in condizioni critiche per risanare la struttura. Si sarebbero avvicinati all’opportunità di acquisire il club rosanero solamente nelle ultime settimane tramite un loro dirigente, che ha avviato i contatti con Sport Capital Group che, nonostante la situazione attuale del club non sia delle più rosee, non sembra volersi discostare dalla richiesta già fatta a Follieri1,2 milioni di euro come corrispettivo per la cessione delle quote, richiesta che York Capital Management non intende assecondare e che probabilmente non va giù nemmeno al gruppo italiano, dato che in questi due mesi non vi è stato alcun evento tale da giustificare una plusvalenza dai 10 euro di valutazione iniziale. Ha interesse anche Zamparini, ovviamente.

 

Infatti l’ex patron rosanero ha diffidato la cordata inglese per inadempienza contrattuale e auspicherebbe che il Palermo finisse in mani più solide, per garantire un futuro più tranquillo alla società siciliana. Di fatto non solo nelle casse di viale del Fante non vi è stato alcuno introito ma Alyssa non ha saldato il debito di 22,8 milioni di euro.

Ovviamente la palla passa a chi attualmente detiene la proprietà del club e quindi agli inglesi con lo spauracchio, lo ricordiamo sempre, della penalizzazione.

Sia la York Capital Management che Carisma non sembrano convinte dell’acquisto immediato del club.

Tra loro non è ancora chiaro chi è rappresentato da Sagramola giunto in città nella giornata di ieri:

 

Da parte di chi intende rilevare il Palermo c’è la totale consapevolezza di dover immettere subito liquidità, ma per analizzare l’intera massa debitoria serve tempo. Anche con tutte le carte in mano. Gli americani non hanno dato alcun colpo di gas nel week-end, Carisma sta valutando con attenzione il da farsi. Il tutto con un quadro generale a dir poco chiaro, perché senza l’immissione di 5,4 milioni in questa settimana, il rischio sarebbe quello di perdere i punti conquistati contro Foggia e Perugia. Troppo, anche per chi ha cinque lunghezze di vantaggio dal terzo posto.

Settimana, quindi, cruciale sia dal punto di vista calcistico (venerdì arriverà il Brescia) ma principalmente societario.

 

 

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17 commenti

  1. Blackmamba 72 giorni fa

    Affinchè la gente possa tornare a al Barbera e ricominciare a parlare di calcio, non si è capito che deve riacquistare fiducia, cosa che equivale a non SENTIRE E VEDERE MAI PIU' tutta questa MARMAGLIA di soggetti che di lato di striscio o di sbieco, si sono visti negli ultimi anni accostati al palermo e all'arrestato. Devono sparire TUTTI nessuno escluso. Aria nuova e facce nuove, si spera pulite.....

  2. Torakiki 72 giorni fa

    Ahahahah il tipo che sosteneva l'aurea Angelica del dottor facile le cui gesta sono narrate su Google scomparso???

  3. Rubini 72 giorni fa

    Sono le ore 13, di una giornata cruciale e tutto va bene. La situazione è grave ma non seria. Smentita la notizia di Sagramola, stava a Palermo per questioni personali, pare di condominio. Scusi tanto. Smentita anche la notizia di Preziosi. 'Pronto, casa Preziosi?' 'Piange il telefono' 'Chi è, il signore dell'altra volta? Ha detto mamma che non può venire' ahahahahah ' Dille che son qui che soffro da sei anni, tesoro proprio la tua età' ahahahahah

  4. Blackmamba 72 giorni fa

    Al contrario di quel poveretto che diceva che Gracile era un professionista serio, sono STRASICURO che lui e Choen sono due SQUALLIDI PERSONAGGI degni compari dell'arrestato. Ormai cè la fila di personaggi di dubbia moralità che pensano o sperano che ci sia ancora da spolpare qualcosa nel palermo calcio. La verità è che un gruppo o imprenditore VERAMENTE SERIO non comprerebbe MAI la società a queste condizioni, ma aspetterebbe gli inevitabili eventi. Mi spiace solo che questa agonia dovrà continuare per altro tempo. Tutta questa gang fa DISGUSTARE!

  5. Rubini 72 giorni fa

    @Torakiki. Quanto ai casi più recenti, Parma e Bari. La prima presentava una situazione disperata, con debiti superiori ai 200 milioni. Il Bari invece un passivo inferiore ai 20 milioni. Che non sembrano tanti, ma serve sempre qualcuno disposto a 'niescirli'. Non a caso per ripartire dalla serie D, nel capoluogo pugliese (110 anni di storia calcistica), c'è voluto un De Laurentiis, cioè, come dicono gli ANTI, un 'colonizzatore'. E sempre non a caso, sia in C che in D, ogni anno le società saltano come tappi di spumante. Ultimo caso il Matera, 26 punti di penalizzazione, 'mi vien da ridere'.

  6. Yes 72 giorni fa

    Date via subito questa società agli americani della York. Dovrebbero pagarli perché se vanno via questi i signorotti del faccio affari senza soldi sono nei guai seri, loro insieme con il testone che sa sempre tutto lui.

  7. Yes 72 giorni fa

    Facciamo capire a questi parvenu che non si specula sul palermo. Vanno attaccati sulla stampa nazionale.

  8. Yes 72 giorni fa

    Lo trovo più rischioso, torakiki. A volte per risalire sono stati spesi pacchi di milioni è ci sono voluti anni, senza alcun ricavo. Il Parma ha rischiato di restare in serie c. Il catania ne uscirà dopo anni. ParMa aveva debiti per oltre 100 milioni, molti di più, non c era soluzione. Qua i debiti sono cospicui, ma nulla che non posa essere spalmato negli anni. Io non avrei dubbi. Preferirei non rischiare una risalita aleatoria

  9. Il Moro 72 giorni fa

    Torakiki il tuo discorso a parer mio è valido fino ad un certo punto, il Palermo è ad un passo dalla serie A, per risalire con un fallimento ci vogliono almeno 4 anni, in questi 4 anni di cadetterie anziché serie A perdi 50milX4anni= 200 milioni di euro, + i 50 di ADESSO tra pochi mesi totale 250 milioni, la domanda che io mi pongo è un altra perché non è stata dato a Follieri?....e se fosse vero confermato della cordata di preziosi?....domanda non è che il Palermo nelle mani di Follieri fa paura?....in serie A

  10. Francesco 70 72 giorni fa

    Io penso che se proprio le cose si dovessero mettere male,spero che la cordata Americana compri il Palermo con l'auspicio in pochi anni di riportarlo in alto.Sempre meglio che finire in mani di personaggi dal passato losco...Speriamo bene e sempre Forza Palermo.P.S.Venerdi sera tutti al Barbera......

  11. Torakiki 72 giorni fa

    Yes chiediti perché Parma e Bari e anni fa Napoli e Fiorentina furono fatte fallire. Con i diritti TV ci paghi i debiti e neanche poi devi rifare la squadra . molto più facile ripartire da zero e dominare campionati minori con poca spesa ingraziandosi pure il pubblico.

  12. Roberto 72 giorni fa

    Ormai è chiaro il gioco sporco degli inglesi . Sono venuti al mercato Palermo . Comprano a 10 euro e vendono a 1,2 milioni di euro. Però a sapillu prima quegghie' su putieva accattari . Personaggi squallidi e spregevoli.

  13. Il Moro 72 giorni fa

    Redazione chiedo conferma da voi, ho letto in un altro sito di una nota testata che ci sarebbe una nuova cordata in pol position e non gli americani ricchissimi in cui il maggior rappresentante sarebbe E. Preziosi (Genoa) il quale è in buoni rapporti con Zamparini cosi è scritto, potete verificare grazie, INUTILE DIRE CHE SAREBBE UN FATTO GRAVISSIMO, noi la 5 città d'italia avere come azionista lasciamo perdere se di maggioranza o minoranza il presidente di un altro club concorrenziale....

  14. wert 72 giorni fa

    Vuoi vedere che questa triade formata dal friulano/facile il sensale e coen il traffichino riescono a farci avere una bella penalizzazione in classifica?....siamo in attesa di novità......

  15. Andrea Rosanero 72 giorni fa

    Il sig. Facile e il suo socio Coen che hanno comprato a 10 euro le azioni e ora vogliono 1.2 mln per la rivendita è qualcosa di vergognoso. Due sciacalli sulla pelle di noi palermitani

  16. Yes 72 giorni fa

    Io resto basito nel leggere chi dice che solo un pazzo può prendere un Palermo con 30/40 milioni di debiti (solo in parte scaduti peraltro). Parliamo di un mondo che viaggia a certi livelli su 50/70 milioni di fatturato annuo. Se la società fosse senza debiti bisognerebbe sborsare decine di milioni mentre oggi la si prende a zero euro. Piuttosto, che tutti sti soggettoni cui Zamparini ha lasciato il Palermo non osino creare ostacoli!!!!! State giocando con il fuoco del fallimento...

  17. salbar 72 giorni fa

    Facile e gli Inglesi stanno giocando a carte sulla bara del Palermo. Cercano di fare una plusvalenza che non ha fondamento e rischiamo la penalizzazione. Il benvenuto caloroso bisognerebbe farlo a loro quando sbarcano a Punta Raisi per far capire che questo è un comportamento immorale.

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