«Palermo in Serie B?» Risponde Mirri
Il presidente del Palermo Dario Mirri ha parlato anche di ipotesi per il futuro attendendo ciò che si deciderà in Federazione per la continuazione dei campionati. Al presidente, a Zona Vostra, è stato chiesto se lui e Tony Di Piazza abbiano considerato l'ipotesi di un altro anno in Serie D in caso di sospensione della stagione senza tener conto della classifica. In ogni caso, il Palermo è pronto per giocare:
LEGGI ANCHE - «IL MIO RICORDO DI RENZO BARBERA». PARLA MIRRI
«Sono pronto, anche i giocatori lo sono altrimenti sarebbero tornati a casa - ha detto - Noi siamo strapronti e anche in caso di tornare in campo tra venti giorni saremmo pronti perché i giocatori si stanno allenando ogni giorno. La nostra idea è quella di tornare a giocare, vogliamo tornare a giocare. Ho chiesto anche questo al presidente Gravina, di tenere in considerazione il giudizio del campo per evitare ricorsi e scontentezze. Ripescaggio in B? Non ne vedo la possibilità, credo sia difficile e dire qualcosa di diverso illuderei i tifosi».
LEGGI ANCHE - «CONTINUARE A PAGARE GLI STIPENDI NON E' ETICO, MA IL NOSTRO DOVERE»
RESTARE IN D
«Non ne abbiamo parlato, non lo so, non riesco a darmi una risposta. Crediamo che il Palermo faccia rispettare la propria posizione, di questo ne siamo sicuri, ma aspettiamo 10/15 giorni. Annullare sarebbe un insulto e una presa in giro per tutti, soprattutto per i tifosi. Le partite si sono giocate, il Palermo ha dimostrato di valere la propria posizione in classifica. In Francia ho letto che si sono fermati e si sono rimessi alle classifiche, ovviamente in Serie D. La situazione del Catania? Io sono uno di quelli che sono andato sempre in trasferta, ma dall'altra parte non ho mai condiviso questo andare oltre, quando ci sono certi estremismi. Ci vuole grande rispetto per le persone, il Catania lo considero un avversario sportivo. Catania è una città splendida e i catanesi un popolo meraviglioso. Di quello che è successo non ho competenza, vedo che c'è una distanza tra i tifosi e la società, auguro al Catania di risollevarsi, altro non posso dire, potrebbe essere strumentalizzarsi. Spero che potremmo incontrarci presto e non scontrarci».
ALTRI ARTICOLI
FORZAPALERMO.IT LIVE - SERIE C, FACCIAMO CHIAREZZA
GRAVINA DURISSIMO: «NON POSSO ESSERE IL BECCHINO DEL CALCIO»
MUSUMECI: «GUARDIAMO AL 3 MAGGIO CON PRUDENZA MA CON FIDUCIA»
PALERMO-MILAN 3-0, LA «VITTORIA SILENZIOSA» DI PAPADOPULO
CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO DEL 19 APRILE IN SICILIA
Redazione .jpg)