Crac vecchio Palermo: «Fu colpa di Zamparini»
Il collegio della Corte Federale d’Appello (Figc) ha pubblicato le motivazioni attraverso cui tre settimane fa ha stabilito l’inibizione di Zamparini e di tutti gli amministratori della vecchia società rosanero. L'unico per il quale non sono state riscontrate responsabilità è Rino Foschi che inizialmente era stato deferito dal Tribunale Federale. Poi l'undici settembre il suo deferimento è stato giudicato inammissibile.
Così Il Giornale di Sicilia questa mattina in edicola sottolinea la questione inerente all'ex patron del Palermo. Quindi secondo la Corte Federale d'Appello tutte le responsabilità sono da attribuire a Maurizio Zamparini e agli amministratori di allora.
"...hanno operato per molti anni violando i principi della corretta gestione, con costi nettamente superiori a ricavi, compensati di volta in volta, ove possibile, con plusvalenze sul diritto alle prestazioni dei calciatori o operazioni relative straordinarie senza azioni ed interventis trutturali di riequilibrio della gestione ordinaria”.
Il riferimento in questo caso è all'operazione Mepal-Alyssa. Inoltre continua la Corte di Appello "appaiono evidenti le principali responsabilità di Walter Tuttolomondo", inibito di fatto per cinque anni come lo stesso Zamparini.
NEWS DI GIORNATA
LA REPUBBLICA - PALERMO PRONTO, TRAPANI IN BILICO
CRAC VECCHIO PALERMO: «FU COLPA DI ZAMPARINI»
«A PALERMO PER VINCERE NON PER LO SPETTACOLO». PARLA PERGOLIZZI
GDS - PALERMO, PRONTO L'ASSALTO AL TERAMO
FORZAPALERMO.IT LIVE - CON LA REDAZIONE
«FELICE CHE IL CAMPIONATO INIZI». GHIRELLI A FP.IT
PALERMO: BROH E' UFFICIALE. IL COMUNICATO
LIVE - PALERMO, MAMADOU KANOUTE SI PRESENTA. LA CONFERENZA STAMPA
ALTRI ARTICOLI
Redazione