Zamparini: «Vogliamo la A. Chiederemo blocco campionati»
Niente Serie A per il Palermo. Una circostanza certa ormai da tempo.
Eppure nella giornata di ieri il Collegio Nazionale ha annullato la sentenza della Corte d’Appello sul Frosinone, ma ha sottolineato che per tempi tecnici la nuova penalizzazione al club ciociaro conterà per la stagione corrente.
Non si è fatta attendere la reazione del Palermo che con un comunicato ufficiale ha sottolineato che dopo la decisione del collegio “La Società sta valutando le opportune iniziative da assumere affinché i principi enunciati dal Collegio trovino immediata risposta per l'efficace ed effettiva tutela dei propri interessi “.
Anche il presidente Zamparini ha commentato l’annullamento della sentenza. «A questo punto va presa come un’ottima notizia, vuol dire che la giustizia funziona. Sono cose che abbiamo visto tutti ed erano chiare – spiega il patron alla Gazzetta dello Sport –. Vuol dire che quanto è accaduto in quella gara con il Frosinone lo vedono anche i giudici. Non bisognava essere dei fenomeni per capire quello che è successo in una partita che è stata una vergogna per l’Italia e che ha fatto scalpore pure in Europa».
La battaglia però per il Palermo non è vinta e come sottolineato nel Giornale, il patron chiederà la riammissione in Serie A. Per il friulano la soluzione è semplice: «Il Palermo recupererà le partite con Atalanta, Lazio e Bologna in A e il Frosinone contro Salernitana e Cremonese in B». Per questo motivo il club rosanero è pronto a chiedere alla FIGC il blocco dei campionati oltre che una richiesta di danni come sottolineato da Zamparini
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Redazione