NUOVA PROPRIETÀ

CorSport, Zamparini-inglesi:
«C'è un accordo tra le parti»

CorSport, Zamparini-inglesi: «C'è un accordo tra le parti»



 

Nonostante il ritorno in città di Richardson e compagnia, i dubbi sul passaggio di proprietà del Palermo non sono finiti. La precisazione dell’amministratore delegato Emanuele Facile al termine della riunione di ieri (clicca qui) non ha chiarito granché.

 

Il Corriere dello Sport ritiene il passaggio di proprietà del Palermo «una situazione che si può definire di transizione».

Sia la città che i tifosi certamente attendono altri elementi che facciano chiarezza sulla vicenda, «ma tutti i segnali portano a confermare che il cambio al vertice comunque ci sarà e la presenza in questi giorni dello staff inglese lo sta a dimostrare. Alcuni punti fermi però vanno precisati. Partiamo dai fatti: ad oggi il nuovo Consiglio d'amministrazione del club rosanero non si è insediato. I comunicati della società e della Sport Capital Group del 29 dicembre parlavano al futuro (“sarà nominato un nuovo Cda”) ma non fanno testo finché non si concretizzano in atti ufficiali soprattutto nei confronti degli organismi calcistici. La Lega di B al momento ha ricevuto dal Palermo solo la comunicazione dell'avvenuta cessione di quote ed entro un mese (dunque entro fine gennaio) dovrà avere i nomi dei responsabili per richiederne i certificati antimafia e controllarne onorabilità e solvibilità attraverso garanzie di istituti bancari».

 

Nonostante le nomine, il cambio di Cda non è ancora stato formalizzato, per cui i referenti per la FIGC sono quelli di prima e dunque Daniela De Angeli, collaboratrice di fiducia di Zamparini e massima carica. Il quotidiano poi continua: «Fra le parti sussiste un accordo che prevede alcuni passi che il gruppo inglese dovrà compiere prima di considerare realmente completata l'operazione: l'immissione di risorse fresche nelle casse del club è il principale. Per questo, fino a quel momento, la gestione operativa resta identica a prima e Zamparini, pur uscito nominalmente da qualunque ruolo attivo, controlla da lontano quella che continua, anche attivamente, a considerare una sua creatura. Per questo, per verificare e garantire la piena esecuzione del contratto, uno dei componenti del Cda, l'amministratore delegato in particolare, sarà legato alla precedente proprietà almeno in una prima fase. A equilibri societari definiti, compreso l'aumento di capitale ed il pagamento del debito Alyssa, ogni dubbio dovrebbe svanire totalmente e Zamparini uscire in maniera assoluta da qualunque rapporto col Palermo. Il trait d'union in questi mesi resterà Rino Foschi, la cui esperienza non è messa in dubbio. Sarà di fatto lui a rappresentare la società in questo delicato e complesso momento di passaggio».

 

Una riunione di sei ore quella di ieri negli uffici del “Renzo Barbera” in cui si è parlato anche di mercato (clicca qui). Al termine della riunione solo Facile ha rilasciato (poche) dichiarazioni ai giornalisti presenti: «Il passaggio di proprietà non viene più accettato dal registro imprese, ma viene comunicato solo in sede di presentazione del bilancio. Le cariche sociali sono già state presentate», mentre Richardson e Holdsworth si sono limitati a sorrisi di circostanza.

 

«Intanto la prevista conferenza stampa slitterà quasi certamente di qualche giorno. La proprietà inglese vuole stare bene attenta a non ripetere la magra figura fatta nel primo impatto coi media, e soprattutto ha bisogno di avere carte certe da mettere sul tavolo. In particolare, è in preparazione in questi giorni un incontro col sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che aveva lamentato di essere del tutto all'oscuro delle manovre attorno al club della città (che gestisce lo stadio comunale in regime di convenzione) e che, dopo i precedenti balletti di Zamparini, si era detto disposto ad incontrare solo chi dimostri di essere il legittimo proprietario della società. L'appuntamento servirà per la presentazione ufficiale della cordata inglese e per cominciare a parlare di uno dei temi principali su cui dovrebbe fondarsi l'investimento della società che rileverà il Palermo: i progetti sulle infrastrutture, stadio e centro sportivo».

 

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4 commenti

  1. Società Unica Caramelle Amenta 160 giorni fa

    Antonello sei supercomico. Terrò a mente il tuoi contatto per un eventuale serata culturale di controinformazione in qualche locale di terz'ordine dove i tarati (era autoreferenziale immagino) fanno il pieno di consensi con terie complottistiche come le scie chimiche, i falsi sbarchi sulla luna o i superpoteri di zamparini. Piuttosto sono preoccupato per tua sorella......mi dispiace! Spero trovi la felicità che merita lontano dalla famiglia

  2. Antonino 161 giorni fa

    @Società Unica etc. Un amico mi ha informato della tua replica, allarmato dalle conseguenze che potrebbero verificarsi, specialmente su un tema come questo, a me caro (per ovvi motivi), dove con insistenza si ripetono mistificazioni (su storia ed arte per esempio) solo al fine di volere consolidare una convinzione TARATA contro l'evidenza storica ed artistica. Figuriamoci, non ho tempo da perdere con i tarati tout court, niegghie e cirivieddi montati arriviersa. Mi pare di vedere mia sorella che aveva un fidanzato di Cantù, voleva averne uno anche in Cina e il fidanzato ora non l'ha più.

  3. Societá Unica Caramelle Amenta 161 giorni fa

    Antonello, meno male che ci sono faine dalle menti affilatissime e sveglie come la tua. Tienici sempre informati. La controinformazione attenta e puntuale della Compgnia del Fumiere è una fortuna in questi tempi bui di regime zampariniano. Siete grandiosi!!

  4. Antonino 161 giorni fa

    Mistificazioni, pressapochismo, superficialità. Quale accordo? Sarebbe come dire che l'osteria è al numero mille perché fa rima con faville. Tesi peraltro confutata dal Mastrofino secondo il quale erano invece scintille. Un po' come la storia di quel popolo di neri che avrebbe inventato tanti balli. E i luoicchi abboccano. Uno solo, una specie di tarantella.

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