EX ROSA

Vibonese, Plescia: «Palermo, se
dovessi segnare non esulterei»

Vibonese, Plescia: «Palermo, se dovessi segnare non esulterei»



Il Palermo, archiviato il successo contro la Casertana, si prepara ad affrontare la Vibonese domenica 20 dicembre alle 15. Una sfida con tanti ex come Vincenzo Plescia, attaccante della Vibonese intervistato da la Repubblica-Palermo:

«Per la prima volta giocherò contro il Palermo, la squadra dove sono cresciuto — afferma — non vedo l’ora. Spero di divertirmi e se dovessi segnare ovviamente non esulterei».

 

VIAREGGIO CUP

 «Battemmo l’Inter in semifinale, ma in finale perdemmo contro la Juventus di Grosso. Ho passato 10 anni bellissimi e porto nel cuore tutti gli allenatori che ho avuto e mi hanno fatto crescere, da Bosi a Tumminia, fino a Scurto che ritengo straordinario. E non posso non citare con emozione il compianto mister Pecoraro».

 

EX ROSANERO

«Con Ambro e Marson abbiamo condiviso assieme gli anni al Palermo e siamo amici. Poi ci sono anche Prezzabile e Tumbarello. La nostra è una squadra molto giovane, ci divertiamo e abbiamo creato un bellissimo gruppo. Merito del mister e della società. Stiamo bene sia fisicamente che mentalmente e il pareggio conquistato a Bari lo dimostra».

 

PALERMO

«Palermo è casa mia, sono cresciuto nel Palermo ammirando le gesta di Cavani, che assieme a Mandzukic è il calciatore a cui mi ispiro. Anche se sotto il profilo della mentalità il mio modello è Cristiano Ronaldo».

 

FUTURO

«Ho sempre sognato in grande — conclude — bisogna puntare alla luna e mal che vada si arriva tra le stelle. Tra un paio d’anni spero di raggiungere la serie A e magari difendere i colori della mia città in uno stadio gremito e con la mia famiglia sugli spalti».






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