Presidente, direttore generale, ds: il nuovo Palermo
Il Palermo passa ad Arkus Network srl, holding d’investimenti attiva nel settore del tour operating, presieduta da Walter Tuttolomondo. L’ufficialità poco dopo le 21 di ieri sera, quando con un comunicato stampa diramato tramite il sito ufficiale della Società, il Palermo ha reso noto l’accordo di closing che sarà perfezionato entro il 6 maggio.
IL PALERMO CHE VERRÀ: COS'È ARKUS NETWORK?
La trattativa
Le prime firme, come vi abbiamo raccontato in esclusiva in questo articolo, sono state apposte nella serata di martedì 23 aprile presso la sede di Confindustria-Sicilia.
Tre i protagonisti determinanti per il buon esito dell’affare: Vincenzo Macaione, banchiere palermitano e advisor della trattativa tra Palermo ed Arkus; Alessandro Albanese, presidente della delegazione palermitana di Sicindustria; Fabrizio Lucchesi, già amministratore del Palermo sotto la presidenza di Franco Sensi.
ESCLUSIVA - PALERMO-ARKUS, IN SERATA LE FIRME SUL PRELIMINARE
Il nuovo organigramma
Con ogni probabilità il nuovo presidente del Palermo sarà Vincenzo Macaione, banchiere d’affari con esperienza ventennale nel settore della finanza e nel Real Estate - maturata tra Milano, Londra, Lugano e New York - che nel 2013 è fondatore e amministratore delegato della Primus Partners, società attiva nel settore della ristrutturazione di crediti e portafogli immobiliari. Nell’aprile dello scorso anno ha fondato Main Capital SGR spa, società di gestione del risparmio, di cui è attualmente CEO. Macaione è altresì membro del Council for the US and Italy, il Consiglio della relazioni tra Italia e Stati Uniti, un’organizzazione no profit con oltre 100 membri italiani e statunitensi, fondata nel 1983 sotto la leadership di Gianni Agnelli e David Rockefeller, di cui è chairman Domenico Siniscalco, managing director e vice charmain di Morgan Stanley. Macaione sarà un “presidente tecnico”.
Il nuovo direttore generale sarà Fabrizio Lucchesi, al Palermo durante l’ultimo anno della proprietà Sensi. Lucchesi è stato d.g. della Roma campione d’Italia nel 2001 e della Fiorentina negli anni successivi al fallimento della Viola. Vicino a Raffaello Follieri nel corso delle trattative tra l’imprenditore foggiano e Maurizio Zamparini, Lucchesi rivestirà il ruolo di direttore generale del club rosanero.
Se decidesse di restare a Palermo, vista la piena disponibilità della nuova proprietà, Rino Foschi lascerà la carica di presidente per tornare ad occuparsi esclusivamente dell’Area Tecnica, ovviamente in qualità di Responsabile.
Percorso parallelo a quello di Daniela De Angeli, attualmente amministratore delegato del Palermo, la quale potrebbe tornare al ruolo ricoperto per l’intera durata della gestione Zamparini, ossia direttore amministrativo della Società.
Prematuro parlare dell’ambito strettamente tecnico: il neo allenatore rosanero, Delio Rossi, rientra certamente nei piani futuri della nuova dirigenza, ma molto - se non tutto - dipenderà dall’epilogo del campionato in corso e dalla volontà dello stesso, che ieri, in conferenza stampa (VIDEO), ha rivelato di aver raggiunto un accordo con il Palermo esclusivamente per questa stagione.
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