FUTURO SOCIETARIO

Il Palermo che verrà:
cos'è Arkus Network?

Il Palermo che verrà: cos'è Arkus Network?



 

Dopo mesi di trattativa, la Arkus Network è riuscita a superare la concorrenza di York Capital e ad aggiudicarsi, come anticipato da forzapalermo.it, il preliminare con il duo Foschi - De Angeli;

 

In attesa dell’effettivo closing (che avverrà entro il 6 maggio) scopriamo di cosa si occupa la società che ieri sera ha firmato l’accordo con la società di Viale del Fante.

La Arkus Network è un'azienda che si occupa di rilevare società in difficoltà, ristrutturarle e riassettare la loro struttura economica.

 

L'azienda, che ha la sede principale a Roma, ha come principale oggetto sociale "l’assunzione di partecipazioni in altre imprese, società o enti” e opera nel settore del turismo dal settembre 2017, con l'obiettivo di quotarsi in borsa e portare il fatturato a 100 milioni; al momento, secondo quanto dichiarato a lagenziadiviaggi.it da Claudio Asborno, neo direttore commerciale outgoing di Arkus, il fatturato ammonta a circa 80 milioni.

 

La prima azienda acquisita nell'ambito del "travel" è stata la Best Tours Italia, di cui ha acquisito, di fatto, anche i debiti.

 

Una situazione molto simile a quella che trova rilevando il Palermo, la cui situazione economica non è certamente positiva. Nel giro di due anni ha acquisito diverse aziende, le operazioni più recenti sono Amandatour, acquisito circa due mesi fa, e I Viaggi di Atlantide, entrato sotto il controllo di Arkus appena qualche settimana fa.

 

A luglio 2018, il socio di maggioranza, che detiene l'89,5% delle quote, risulta essere la Gepro Investments Parters LTD, il cui CEO è Stefano Pistilli. Share Holding Spa, Antonio Priori, Federico Lombardi e Carlo Orazio Accardi gli altri soci. Il legale rappresentante è Walter Tuttolomondo.

 

Claudio Asborno, neo direttore commerciale outgoing, durante l’intervista ha fatto chiarezza sulla struttura della società:

 

«Il responsabile del settore turismo è Federico Lombardi. Ci sono, poi, quattro brand manager che in alcuni casi hanno anche un altro ruolo nel Gruppo: ad esempio, io sono il responsabile di Travel Partners World, ma rivesto anche la carica di direttore commerciale outgoing. Il mio alter ego per l’incoming è Sandro Saccoccio, che è anche brand manager Amandatour. Poi c’è Mara Bardellini, responsabile Best Tours e direttore vendite dell’intera costellazione outgoing. E Luisa Casarin alla guida di Metamondo»

 

L’Arkus Network e il Palermo hanno iniziato la trattativa già da diverso tempo, grazie alla mediazione del banchiere palermitano Macaione e alla figura di Fabrizio Lucchesi come regista/referente dell’operazione.

 

L’obiettivo di Arkus è quello di concludere il tutto entro il 2 maggio, versando subito 10 milioni per le spese di gestione e adempimenti fiscali a closing avvenuto.

 

Nei prossimi giorni, come sottolineato anche dal comunicato di ieri sera, verrà convocata una conferenza stampa.






6 commenti

  1. Stefano 61 giorni fa

    Io vi rispetto sempre e sempre vi rispettero, corsa al secondo posto a parte posso dire solo solo che gli ultras la squadra e la città di Palermo non meritano queste pagliacciate . UL

  2. Schifiu 61 giorni fa

    80milioni di fatturato? Ma siete seri? Ma che devono fare con il pititto?

  3. Fabio 61 giorni fa

    É sempre la stessa solfa, il domiciliato non vuole vendere cerca solo gente che gli ristrutturi il debito del Palermo. Arkus non fa calcio ma fa questo ma coi tour operator in crisi . Non cambierà niente é un altra manovra alla sport capital group, questi non hanno soldi per un Palermo protagonista in A. Infatti non a caso gli stretti collaboratori del domiciliato rimangono dentro. É un 'agonia senza fine

  4. Giuseppe 61 giorni fa

    Si parla di vendita della Società, ma dei progetti legati a centro sportivo e stadio che erano primari per una vendita sono passati in secondo piano oppure non esistono più?

  5. Torakiki 61 giorni fa

    Il Palermo in A fattura quanto arkus network ma di che stiamo parlando??? Questa è l'ennesima pagliacciata del domiciliato e che la sua ombra rimanga pure nella nuova proprietà ne é la conferma . Io acquisto il 100 % e lascio a dirigere il braccio destro dell'ex proprietario,roba talmente assurda che solo l'altra pagliacciata Capital sport group poteva farcela vedere. Insomma il futuro si chiama sempre zampalesta hanno cambiato il nome per ovvi motivi.

  6. rosario 61 giorni fa

    In buona sostanza questi signori risanano società , ristrutturano ma i progetti sportivi? No scusate ma stiamo parlando di un'azienda che fa biscotti o di calcio perchè se questi sono i presupposti preferisco senza ombra di dubbio il fallimento. Ma i giornalisti voi della redazione cosa ne pensate o aspettate che vi prendano per il c**o con qualche conferenza stampa.

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