GDS

Palermo, Di Piazza apre la crisi
crisi societaria

Palermo, Di Piazza apre la crisi societaria



Tony Di Piazza lascia il Palermo.

Dopo quasi due anni dalla fondazione di Hera Hora, l’imprenditore italo-americano ha formalizzato il recesso delle proprie quote societarie delle quale detiene il 40%.

 

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Giornale di Sicilia, quella arrivata durante l’assemblea dei soci convocata per l’approvazione del bilancio societario, è una decisione covata da tempo.

 

Le tensioni tra Tony Di Piazza e Dario Mirri, soprattutto dopo l’approvazione del progetto per il centro sportivo, sembravano essersi placate, ma non era così. Tra le motivazioni alla base della decisione dell’italo-americano, anche la mancata conferma di Paparesta (uomo fidato di Tony Di Piazza), le divergenze in merito al versamento del capitale residuo, ma anche all’attribuzione di poteri al presidente e all’a.d, nonché sull’aumento di compenso all’a.d e altre figure.

 

Il quotidiano, inoltre, spiega che il recesso è previsto con un preavviso di almeno novanta giorni. Chi recede ha il diritto di ottenere la liquidazione della propria partecipazione entro centottanta giorni da quando il recesso sarà effettivo.

Le trattative per la cessione delle proprie quote non sono andate a buon fine e per questo Tony Di Piazza ha optato per il recesso.


NEWS DEL GIORNO

ADDIO 2020! PALERMO GIOIA E DOLORI VERSO IL 2021

 

GHIRELLI: "RENDEREI IL VACCINO OBBLIGATORIO PER IL NOSTRO MONDO"

 

CHI VUOL ESSERE TITOLARE

 

LORENZO LUCCA: LA GIOVENTU' DI CUI IL PALERMO HA BISOGNO

 

LA CAVESE HA UN NUOVO ALLENATORE:





8 commenti

  1. bugia 26 giorni fa

    A proposito di telenovelas..Zamparini, con le sue svendite, ci aveva abituato a guardare 'Centovetrine', poi ha concluso la sua triste parabola con...'Anche i ricchi piangono'.

  2. chi non salta è zamparini 26 giorni fa

    IL master troll dall'infimo della sua statura morale si scorda che il cuore e l'appartenenza sono vecchi retaggi di un Palermo che ha stabilmente frequentato la parte sinistra della classifica di A e ha partecipato alla UEFA in 5 occasioni, con una tifoseria che si inorgogliva legittimamente e come è nell'ordine naturale delle cose. Non che il friulano coltivasse e incentivasse questi sentimenti per lui insignificanti. Infatti poi, quando ha cominciato a dare di matto e a far fallire il Palermo la gente si è giustamente schifiata. Rimandato a settembre in onestà mentale. Anzi, bocciato

  3. Aggregazione galattica lame rotanti 26 giorni fa

    Solo pochi giorni fa avevo sottolineato come finalmente ricominciasse il calcio parlato, e immantinente siamo stati gratificati con l'ennesima puntata della telenovela 'Occhi del Cuore e Appartenenza'. Queste vicende, checché se ne possa pensare, sono più avvincenti del Calcio di Terza Categoria... #otreresuttana

  4. giovanni rosanero 27 giorni fa

    Poi scusate non capisco, la situazione economica è difficile, non riesci ad ingaggiare taluni giocatori di C perche' costano troppo e tu cosa fai? Aumenti lo stipendio al tuo amministratore delegato( con un decimo posto in classifica..) ed aumenti lo stipendio pure del presidente...A voi vi pare normale? A me no.

  5. Gigi 27 giorni fa

    Buongiorno a tutti, sto seguendo con ansia che inizi il mercato di gennaio ma, ritengo che non potranno esserci grosse sorprese in entrata. A questo punto, piuttosto, sarebbe bene non mollare gli elementi validi già collaudati e piuttosto studiare un sistema valido di gioco che attualmente risulta carente di schemi, organizzazione, determinazione, volontà e cattiveria nelle conclusioni in area avversaria. Si deve cambiare mentalità lasciando perdere passaggi e dribling inutili.

  6. Pissi Pissi Bau Bau 27 giorni fa

    Sicuri che l'approvazione del bilancio non c'entri nulla?

  7. Tifoso 27 giorni fa

    Difficile fare calcio a Palermo, ancora più difficile se ti ritrovi in mezzo alla tempesta di una pandemia senza introiti da botteghino, sponsor e diritti TV. Detto questo ancora più complicato diventa se la proprietà diventa ballerina e quindi ancora più debole economicamente. Non ci resta che sperare nelle capacità di Mirri nel saper trovare le giuste soluzioni. Noi come sempre dico , possiamo fare ben poco. Quasi nulla. In bocca al lupo e coraggio.

  8. giovanni rosanero 27 giorni fa

    Il titolo del gds mi pare fuorviante. La crisi gia' covava da tempo e di certo non è colpa esclusivamente di di piazza. D'altronde, e questo è sempre stato il mio parere, se tieni il tuo socio di minoranza come soprammobile i risultati sono questi. Mi pare che Mirri aveva detto da circa un anno che avrebbe acquisito le quote di Di piazza...non penso che stia nelle sue possibilita' specie con ricavi attuali inferiori ai costi e con una situazione tecnica della squadra davvero difficoltosa.

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *