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Ruolo, obiettivi e il presidente
Mirri: parla Crivello

Ruolo, obiettivi e il presidente Mirri: parla Crivello



Parla Roberto Crivello.

Il difensore rosanero, in una lunga intervista rilasciata per il programma "Siamo Aquile" in onda su TRM, ha parlato dell'assenza dei tifosi sugli spalti nonché del presidente Mirri, dei suoi obiettivi personali e del suo ruolo privilegiato in campo:

 

«Sono nato terzino ma mi piace tanto fare il centrale quindi entrambi i ruoli vanno benissimo, sono a disposizione del mister. La nostra testa è solo al Potenza perché non possiamo fare calcoli. Dobbiamo riscattarci dopo la sconfitta quindi dobbiamo concentrarci partita su partita». 

 

TIFOSI
«I tifosi ci sono stati sempre vicini, quando abbiamo finito il ritiro tornando c’erano tanti striscioni in giro per la città e questo ha fatto capire ai nuovi in che piazza siamo. È un calcio non dico brutto ma strano, non sentire il boato dei tifosi manca ma questo è uguale per tutti. A Palermo i tifosi sono una gran forza perché avere trentamila persone che ti sostengono è tanta roba». 

 

SANTANA
«Le differenze fra C e D sono tante, c’è più di una categoria di differenza. Dobbiamo essere pronti da subito a calarci in questa categoria. Faccio i complimenti a Mario perché quello che ha fatto lui lo hanno fatto in pochi, è uno stimolo per tutti. Un ragazzo di 38 anni che si presenta prima del ritiro dopo il brutto infortunio che ha patito e trascina tutto il gruppo è una cosa fuori dal comune. Dobbiamo solo guardarlo perché è un esempio per tutti noi». 

 

MIRRI
«Il presidente è il primo tifoso, non vedeva l’ora che iniziasse il campionato. Ci ha dato un grande in bocca al lupo, ci ha caricato ma sa che la stagione non sarà facile. Ci ha chiesto di stare uniti e di dare tutto, quello che chiedono i tifosi e speriamo di regalare una gioia anche a lui». 

 

EMERGENZA SANITARIA
«Quando con il mio procuratore già stavamo provando a venire a Palermo mi immaginavo la festa con il pullman e tutti i tifosi per la promozione. Purtroppo non è stato possibile farlo e non ci saranno i tifosi, sarà una cosa brutta perché il Barbera p uno spettacolo, soprattutto pieno. Purtroppo ci dobbiamo abituare perché darà così ancora per un po’, sarà triste ma dobbiamo pensare alla partita». 

 

OBIETTIVI PERSONALI
«I miei obiettivi personali sono quelli di non avere rimpianti a fine stagione, di essere un esempio per i più giovani e quello di aver dato tutto essendo a posto con la mia coscienza, questi dovrebbero essere gli obiettivi personali di ogni giocatore». 

 

VITTORIA 
«Quando ho vinto la C1 l’ho vinta tramite i play-off, non dobbiamo fasciarci la testa prima di rompercela. Dobbiamo avere pazienza e stare vicini alla squadra».






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