GAZZETTA DELLO SPORT

Arkus verserà subito 10 milioni.
In caso di mancato closing...

Arkus verserà subito 10 milioni. In caso di mancato closing...



 

Dopo poco più di due mesi, finalmente il Palermo Calcio e Arkus Network Srl hanno firmato un accordo per il passaggio delle quote (clicca qui per il comunicato).

 

Arkus, società che si occupa di turismo e che ha come legale rappresentante Walter Tuttolomondo, ha approfittato della frenata nella trattativa tra York-Capital e il Palermo per compiere il passo decisivo e firmare il preliminare.  

 

Ruolo fondamentale, scrive la Gazzetta dello Sport, è stato quello di Daniela De Angeli, che ha intensificato in parallelo i contatti con Arkus.

Tra i punti fondamentali dell’accordo, quello del versamento di 10 milioni per spese di gestione e adempimenti fiscali a closing avvenuto; in caso di mancato closing (previsto per il 6 maggio) Arkus dovrà pagare 5 milioni di penale.

 

Il quotidiano, inoltre, parla dei motivi che hanno portato alla frenata della trattativa tra la società rosanero e York Capital: stando ad una clausola, 20 milioni di euro dovevano transitare prima da Mepal e poi nelle casse della società̀ rosanero. «Un passaggio che per i legali del fondo americano avrebbe potuto creare problemi in futuro, visto che Mepal è al centro delle vicende giudiziarie in cui è coinvolto l’ex patron Maurizio Zamparini».

 

Contrariamente da quanto deciso dal fondo americano, Arkus ha deciso di accettare tutte le clausole, anche quella su Mepal.






7 commenti

  1. Nico 30 giorni fa

    Arkus non l’ha 100 milioni di fatturato. Un articolo di qualche tempo fa, parlando di loro diceva “obiettivo 100 milioni di fatturato e ingresso in borsa”, ma da nessuna parte ufficialmente questa società ha fatturato tanto. Tanto che poi tanto non è, perché comunque il Palermo ha 40 milioni di debiti da ripianare entro la chiusura del bilancio. Questi si accollano 40 milioni così, senza nemmeno la certezza di andare in A? Mi pare tutto molto nebuloso, come sempre.

  2. giuseppe 30 giorni fa

    Mi chiedo quali problemi avrebbe avuto la Uork Capital sul caso Mepal, visto che si tratta di nuova acquisizione, qualsiasi problema sarebbe di natura penale sarebbe a capo del vecchio proprietario, infatti chi sta indagando posto che il tutto sia irregolare l’unico a farne le spese sarebbe stato solo Zamaprini, quindi credo che il problema sia un’altro che scopriremo chi sa quando , spero in oltre che siamo passati dalla padella a brace

  3. AntiZampariniForEver 30 giorni fa

    E' molto più semplice di quello che pensate...copione identico al caso Mirri ...soldi per tirare a campare con amici speculatori dell'indagato stando nella speranza di andare in A. UNICA SALVEZZA RESTARE IN B.

  4. Torakiki 30 giorni fa

    Anarchico invece intendevo proprio quello questi non FATTURANO( quindi ci sono pure le spese come dici tu correttamente) neanche cento milioni. Hanno un capitale sociale di 1 mln come é pensabile che possano immetterne decine nel palermo?

  5. Anarchico 30 giorni fa

    @Tora hai le idee confuse il gruppo fattura 100 milioni, è chiaro che poi ci sono i costi e chissà a quanto ammontano l'utile ed i debiti, (il primo ovviamente meno dei 100, i debiti ed i costi chissà) 10 milioni sarebbe un versamento iniziale, volevi che prendessero tutto il loro fatturato di un esercizio e lo versassero nelle casse del Palermo? Molto simpatico.

  6. Maluchiffari 30 giorni fa

    Le ragioni del procedimento penale prevalgono su tutto. Per i tifosi della procura: la spallata giudiziaria ha i suoi pro e suoi contro. Adesso siamo tornati nella nostra dimensione provinciale. Auguri.

  7. Torakiki 30 giorni fa

    Viste il fatturato io mi chiedo come fanno a investire a fondo perduto nel Palermo. C'é qualcosa che non quadra. Dichiarano di voler arrivare a fatturare 100 mln come società e ne cacciano 10 solo come anticipo per il Palermo???.operazione no sense

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