«Cessioni a gennaio? Non esiste. Su Pucciarelli solo pubblicità»
Il Palermo di Roberto Stellone ha messo il turbo: dall’esonero di Bruno Tedino, dopo il k.o. contro il Brescia alla quinta giornata, i rosanero hanno raccolto la bellezza di 16 punti sui 18 a disposizione, frutto di cinque vittorie, contro Crotone, Cosenza e Pescara in casa, Carpi e Lecce in trasferta, ed un pareggio casalingo contro il Venezia.
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Il cambio in panchina ha portato risultati sperati: archiviati tutti i malumori interni allo spogliatoio, il gruppo agli ordini di Stellone non ha più sbagliato un colpo e oggi può guardare tutte le avversarie dalla testa della classifica.
Tanti punti, ma non solo: tutte le statistiche registrate nelle ultime sei giornate dicono che il Palermo è una squadra che ha il potere - se non il dovere - di recitare la parte del protagonista nel campionato di Serie B.
Non può che essere pienamente soddisfatto il direttore dell’area tecnica, Rino Foschi, principale artefice di un organico che, per quantità e qualità, ad oggi sembra avere pochi rivali in cadetteria.
«Siamo contenti, siamo contenti di tante cose. Io sono contentissimo di questo gruppo, che è un gruppo fantastico - dice Foschi ai microfoni di ForzaPalermo.it -. Va tutto bene, ma dobbiamo stare con i piedi per terra, perché abbiamo fatto ancora poche partite. Con la massima sincerità: sono contento, ma allo stesso tempo dobbiamo saper soffrire e non esaltarci, perché sappiamo che il campionato di Serie B è durissimo e ne abbiamo avuto la riprova l’anno scorso».
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Col ritorno di Roberto Stellone, il Palermo sembra aver trovato nuova linfa. Non solo a livello di prestazioni, perché il gruppo guidato dal tecnico romano ha finalmente ritrovato coesione ed unione d’intenti: «Sicuramente, molto più compatto - continua Foschi -. Stellone è un allenatore che conosceva già i pregi ed i difetti di questo gruppo. Diciamo che ha smussato i difetti e ha raccolto i pregi. I giocatori sono molto convinti di come lavora lui, e si è creato questo gruppo che è diventato serio ed importante. C’è un gruppo di persone molto serie, tutti a 360 gradi. Accettano le scelte di Stellone su tutto, si allenano bene e si lavora con una certa serenità. Non a caso vengono i risultati».
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Fra un mese e mezzo riapre il calciomercato. La finestra invernale può essere utile per puntellare l’organico, ma la grande preoccupazione dei tifosi del Palermo è il mercato in uscita.
Foschi risponde chiaramente: «Assolutamente no. Non voglio nemmeno parlarne. Non abbiamo bisogno di niente, se non di mantenerci quelli che siamo oggi, la serietà, il modo di lavorare che abbiamo oggi. Non esiste mercato: quelli che siamo, siamo. Non ci penso nemmeno, non sono cose che ci appartengono».
E sul presunto interesse per Manuel Pucciarelli: «Ma nemmeno per sogno. Sono tutte voci di pubblicità che fanno altre persone. Sono spot pubblicitari, noi non abbiamo bisogno di niente».
In chiusura, il direttore Foschi affronta anche il “problema tifosi”. L’assenza assordante di migliaia di supporter al “Renzo Barbera” può rappresentare un ostacolo verso la promozione: «Dobbiamo fare risultati e con i risultati si muove tutto. Classifica e risultati: questo è l’unica strada che stiamo percorrendo e sarà la strada che ci porterà soddisfazioni. Lavorare con serietà e professionalità. Coi risultati, i tifosi si avvicineranno a noi, sicuramente».
Redazione