Mirri - Orlando, è scontro per la pubblicità

Mirri - Orlando, è scontro per la pubblicità

Continua la corsa al Palermo Calcio quando alla dead line del 23 luglio manca davvero poco. In pole position - come riportato più volte dalle varie fonti di informazione in questi giorni - il duo Mirri - Sagramola.

Intanto il primo cittadino Leoluca Orlando e il proprietario della Damir Dario Mirri si scontrano su un altro campo. 

 

Tutto parte dalla nota del Comune di Palermo del 4 luglio che - in seguito alla verifica di alcuni impianti pubblicitari luminosi installati in alcune strade cittadine - ha riscontrato delle irregolarità. Segue un'altra nota sempre del Comune datata 19 luglio dove viene comunicato il sequestro di alcuni impianti pubblicitari ad opera della Polizia Municipale.

Secca la replica della Damir che rivendica la regolarità degli impianti con tanto di autorizazzione.

 

PRIMA NOTA DEL COMUNE DEL 4 LUGLIO
Su disposizione dell'Assessore Leopoldo Piampiano, anche a seguito di alcune segnalazioni, nelle giornate di ieri ed oggi si sono svolti dei controlli congiunti della Polizia municipale e dei tecnici dell'Assessorato per le Attività produttive, per la verifica della regolarità di alcuni impianti pubblicitari luminosi installati o in fase di installazione in alcune strade cittadine. In particolare i controlli sono stati effettuati in via Crispi e in piazza Restivo - Viale Piemonte. È emerso, in entrambi i casi, che gli impianti sono abusivi ed è stata pertanto inoltrata la relativa segnalazione all'autorità giudiziaria per i provvedimenti di competenza. L'impianto di via Crispi, che era stato già attivato, è stato peraltro realizzato in prossimità di un'area archeologica sottoposta a vincolo, mentre quello di viale Piemonte, i cui lavori sono stati bloccati in fase di installazione, risulta di intralcio alla circolazione pedonale. "Questa vicenda - afferma l'assessore Piampiano - sottolinea ancora una volta la necessità che il Consiglio comunale approvi quanto prima il nuovo regolamento sulla pubblicità, quale strumento e riferimento per tutti gli operatori del settore".  

 

SECONDA NOTA DEL COMUNE DEL 19 LUGLIO
La polizia municipale informa che lo scorso mercoledì sono stati sequestrati due impianti pubblicitari abusivi rispettivamente in viale Piemonte e in via dell’Artigliere. L’intervento, pianificato nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto all’abusivismo, ha avuto input dalle segnalazioni di cittadini. Al momento del sopralluogo gli agenti del nucleo vigilanza pubblicità hanno accertato che in entrambi i siti gli impianti pubblicitari a LED di grandi dimensioni, oltre che non autorizzati, erano installati su manufatti infissi al suolo con piastre, la cui realizzazione necessita di autorizzazione e concessione edilizia. Gli impianti pubblicitari sono stati disattivati e sequestrati, mentre i proprietari degli stessi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per violazione della normativa edilizia e sanzionati per oltre 600 euro per ciascun impianto, sia per l’occupazione del suolo pubblico che per pubblicità non autorizzata. 

 

LA REPLICA DI DAMIR
In relazione alle notizie diffuse dalla stampa in merito ai provvedimenti di sequestro di tre impianti pubblicitari ad opera della Polizia Municipale di Palermo, si precisa come si tratti di manufatti regolarmente dotati di autorizzazione ed insistenti da diverse decine di anni nei siti oggi inspiegabilmente contestati. Contrariamente a quanto sostenuto dall’Organo accertatore, si è perfezionato solamente un intervento di riammodernamento degli impianti mediante l’utilizzo della tecnologia led espressamente prevista dall’art. 11 del vigente Regolamento comunale sulla pubblicità. In secondo luogo, inoltre, appare destituito di ogni fondamento il riferimento a presunte violazioni della normativa in materia edilizia certamente non applicabile agli impianti pubblicitari oltre che non prevista dal Regolamento sopra citato. Tutto quanto ora esposto verrà rappresentato nelle competenti Sedi giudiziarie già adite per la tutela dei diritti della società.

 

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