Futuro Palermo: fuori gli americani. Ora è corsa a quattro

Futuro Palermo: fuori gli americani. Ora è corsa a quattro

 

Domani alle 20 scade il termine ultimo per presentare le candidature per l’acquisto del Palermo al sindaco Leoluca Orlando.

 

Sono diverse le cordate interessate, ma secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, sono quattro gli acquirenti che hanno maggiori possibilità di investire sulla società di Viale del Fante.

 

Da Dario Mirri, che ha versato 3,8 milioni di euro in una società appositamente costituita sui 15 milioni di capitale sottoscritto, a Tony Di Piazza, che continua a non nascondere il proprio interesse anche attraverso i social. L’imprenditore italoamericano sembrerebbe intenzionato a farsi avanti da solo, ma il quotidiano non esclude possa unirsi a Mirri in futuro.

 

Annullato il dietrofront, Massimo Ferrero preme per aggiudicarsi il bando presentato da Orlando. Il presidente blucerchiato, tuttavia, è al momento limitato dalla Sampdoria; il primo cittadino ha escluso categoricamente la possibilità di rendere il Palermo una squadra satellite di un’altra società di A, B o C. Una situazione, quella di Ferrero, che non potrebbe essere aggirata neppure affidando il tutto alla figlia (come nel caso di De Laurentis al Bari). In attesa della vendita della Sampdoria, Ferrero ha già pronto un progetto: salvataggio di una trentina di dipendenti della vecchia società che si avvia al fallimento e Perinetti come direttore generale.

 

Anche il gruppo arabo ha pronto il suo piano per il club: versamento di 10 milioni di base per il rilancio del Palermo. Tra i progetti del fondo arabo, anche la costruzione di strutture come la Cittadella dello sport.
 

 

Gli altri progetti non sembrano avere la stessa solidità di questi quattro. Il gruppo cinese, sempre secondo il quotidiano, sembrerebbe avere dei problemi di natura politica. Dietrofront della cordata americana.

What's Your Reaction?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow