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Bidoni e fenomeni

Bidoni e fenomeni



Non erano bidoni prima, non sono fenomeni adesso questi calciatori del Palermo F.C. che hanno finalmente messo in serie due vittorie, quattro risultati utili, sei gol realizzati nelle ultime quattro uscite.

 

Non avevano problemi ai piedi gli attaccanti che non riuscivano ad incidere, e non sono infallibili cecchini adesso che fanno gol.
Non avevano dimenticato il gioco del calcio i centrocampisti che si lasciavano infilare come lame nel burro, e non sono Xavi-Iniesta adesso che da loro passa la manovra efficace di Boscaglia.

 

Più semplicemente, prima di ogni sentenza, c'era, c'è e per qualche tempo ci sarà la necessità di lavorare, insistere sui concetti, faticare al campo d'allenamento perché le gambe possano reggere 90 minuti, o quasi, al ritmo martellante apprezzato nei primi tempi delle vittorie a Castellammare di Stabia e contro la Paganese.
Oltre ogni emergenza, un passo avanti ad ogni ritardo e dunque fuori dalle difficoltà del mese orribile di ottobre, che si spera oggi di aver messo alle spalle.

 

Inutile e controproducente adesso stendere tappeti rossi dopo le buone prestazioni delle ultime due settimane. Invece, se è vero come sembra che il campionato del Palermo è davvero appena iniziato, ci sarà tempo per trasformare lo stupore per queste prestazioni in abitudine a questi risultati.






8 commenti

  1. Tifoso 172 giorni fa

    Per provare a rendere meglio i concetti espressi anche da chi non salta o da bugia: ai gol di Lunerti in C e a quelli di Miccoli in A son saltato dalla sedia alla stessa maniera. Certo cambia il contesto ma le emozioni di un vero Tifoso non cambiano in base al presidente o alla categoria. Il mio auspicio e desiderio è che almeno in questi luoghi si possa pensarla così. Capisco comunque che l'essere umano preferisce pappariarsi e quindi mi rendo conto delle difficoltà nell'accettare concetti così complessi. Comunque forza Palermo.

  2. chi non salta è zamparini 173 giorni fa

    @futuro, se uno è tifoso non deve sostenere una società piuttosto che un'altra. Deve tifare. punto. Se pensi alla fine del 2022 mi pare che vai troppo oltre. Per quello che vedo fin qui questa società ha fatto bene. Non basta chiamarsi Palermo. Per andare in A c'è voluto il forestiero, non c'erano palermitani. Poi il forestiero ha fatto il truffaldo e ci ha schiantati in serie D. Ora c'è un palermitano che è meglio di quelli che c'erano prima di Sensi. Questo è. Il Sassuolo (grande quanto Termini Imerese) è in A stabilmente. Perchè lì ci sono imprese e soldi.

  3. Bugia 173 giorni fa

    Anche una società come il Bari avrebbe dovuto fare sfracelli in C...

  4. Tifoso 173 giorni fa

    Una società come Palermo ha bazzicato per anni tra la C e la B. Non siamo noi tifosi a incidere sulle scelte societarie e il vero Tifoso ama la propria squadra al di là della categoria o del presidente. Detto questo Mirri ha allestito una squadra per competere con Bari Teramo Ternana Catanzaro Catania e Avellino. Si chiama sport e il deve va sostituito con competere. Flop sarà quando anche Mirri ci porterà speriamo mai al fallimento. Amate la squadra e siate tifosi veri a prescindere dal presidente. Avere un centro sportivo ad esempio. Ecco cosa augurarsi da tifosi veri e lungimiranti.

  5. futuro 173 giorni fa

    Chi Non Salta È Zamparini, è logico se questa società non ottiene la promozione, seppur entro due stagioni come annunciato, è un flop. Anche se una società come Palermo dovrebbe ottenere la promozione in una stagione.

  6. futuro 173 giorni fa

    Chi Non Salta È Zamparini, vedremo chi avrà ragione, chi sostiene questa società chi no, il futuro dirà tutto. Solo questione di tempo.

  7. Palermoforever? 174 giorni fa

    Finalmente un commento equilibrato sugli interpreti che scendono in campo. Mi attenderei la stessa cosa su chi compone la Società. Forse questo Palermo sarebbe più su di dove si trova se la Società, per l'appunto, si fosse mossa in anticipo e se avesse (conseguentemente) potuto allestire delle amichevoli precampionato ... Il calcio non è una scienza esatta, ma non è neppure qualcosa che si può affrontare alla carlona. E sotto questo profilo, direi che - cambio della ragione sociale a parte - la Società dilettanti era e dilettanti è rimasta. D'altro canto Cu nasci tunnu 'un po' moriri quadratu

  8. chi non salta è zamparini 175 giorni fa

    Esatto! Qui di sentenze ne sono state scritte già troppe. Le uniche che mancano purtroppo sono quelle a carico di chi ci ha portati qui. Nell'attesa, meglio onorarsi di questa categoria, di questa proprietà, di questi dirigenti, di questo allenatore e di questi giocatori che sono ottimi giocatori per centrare i play off

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