DARIO MIRRI

«Superlega mortifica i valori
dell'appassionato di calcio»

«Superlega mortifica i valori dell'appassionato di calcio»

Dario Mirri e la Superlega.

Il presidente del Palermo, intervenuto ai microfoni di Repubblica, ha parlato della nuova manifestazione creata da 12 tra i più importanti club europei e che potrebbe completamente stravolgere il calcio per come lo abbiamo visto finora:

 

“Non potrei sentirmi più lontano da una proposta simile. La trovo una mortificazione di tutti i valori in cui ciascun appassionato di calcio, prima che tifoso o presidente, ha sempre creduto. La storia di squadre come il Palermo è segnata da momenti indimenticabili e i più belli sono proprio le sfide sulla carta impossibili, come battere per tre anni la Juventus a Torino. I presidenti delle squadre interessate sono sicuri che sia questo che i loro tifosi vogliono? Hanno ascoltato i loro tifosi? Perdere il loro consenso sarebbe un boomerang fatale per i club“.






4 commenti

  1. Cornelius 19 giorni fa

    La verità è che i debiti per vivere al di sopra dei loro mezzi li stanno mangiando vivi. Qui ci vorrebbe la magistratura ordinaria per verificare il loro bilanci che mi puzzano di frode a chilometri di distanza. Chi ha detto che anche questi (supposti) colossi non possano fallire?

  2. Enzo Rosanero 19 giorni fa

    E' l'inizio della fine del calcio

  3. Paragone 19 giorni fa

    Qui non posso che essere d'accordo col presidente Mirri. La Superlega creata da questi Club è qualcosa che è nato al di fuori del calcio istituzionale. E' un qualcosa di non riconosciuto che se avrà realmente vita rilascerà solo pseudo-titoli privi di valore. Paradossalmente potrebbero stabilire regole che nulla hanno a che vedere con I'International Board che regolamenta il Football come lo conosciamo. E' un qualcosa che privilegia il denaro e stravolge e mortifica i valori sportivi. Chi aderisce a questo circo va estromesso dal calcio ufficiale.

  4. Bugia 19 giorni fa

    Purtroppo il calcio è diventato solo business, governato dai magnati. Ma se questo passo, lo intraprendono Milan e Inter, di proprietà cinese/americana etc..e dunque ormai prive di identità, è del tutto normale, che lo faccia Agnellino è grave. L'avvocato non lo avrebbe fatto.. Ma ai tifosi sta bene così. Vedasi haters di questo sito, a caccia solo dei soldi di proprietà 'forti'...

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