MENTALITÀ

«Inesperienza» dice Zamparini.
Ma della squadra o di Tedino?

«Inesperienza» dice Zamparini. Ma della squadra, o di Tedino?



L’ennesimo pareggio interno ha portato i primi malumori tra i tifosi rosanero nei confronti del tecnico Bruno Tedino.
Subito dopo il match contro la Cremonese sono anche iniziate a girare timide voci su un possibile cambio di guardia sulla panchina del Palermo. Ipotesi scartata, almeno per il momento. Prima c’è da affrontare il match di martedì sera, in trasferta contro il Cittadella.

 

VIDEO - Tedino: «Contro il Cittadella daremo battaglia»

 

L’ex presidente Zamparini, come di consueto all’indomani della gara, ha analizzato la prestazione della squadra. Il patron friulano ha ribadito che con queste continue mancate vittorie la promozione resterà un miraggio.
Alla base di questi ultimi risultati, secondo Zamparini, ci sarebbe l’inesperienza. Quello che ci si chiede è se il patron, parlando di poca esperienza, si riferisca alla squadra o a Tedino.

Nella rosa del Palermo ci sono molti giovani, ma è anche vero che ci sono giocatori come Rispoli, Bellusci, Struna e Pomini, abituati a lottare per grandi traguardi. E altri giocatori come Nestorovski, Jajalo, Aleesami e Chochev che sanno cosa significhi vivere sotto pressione a Palermo, considerando anche l’ultima retrocessione dalla Serie A.
 

Tedino: «Zamparini arrabbiato? Lo siamo anche noi»

 

Su Tedino, parlare di inesperienza sembra corretto. Per il tecnico è il primo campionato di B, dopo aver allenato per diversi anni in categorie minori. E le difficoltà durante un percorso ci possono stare, soprattutto per chi ha poca esperienza. Ad inizio stagione Zamparini, scegliendo l’ex Pordenone, avrebbe dovuto prendere in considerazione questo fattore.

Eppure Tedino, nel corso della stagione, ha dimostrato di poter tirare fuori il carattere, o come la chiama lui “la cazzimma”, da questa squadra. Elemento che nelle ultime due partite è evidentemente mancato.
 

«Non si risolvono i problemi cambiando allenatore adesso». Parla Zamparini

 

Se si vuole la Serie A, servirà il carattere e la voglia in queste ultime sette giornate. A partire dalla trasferta contro il Cittadella: la squadra di Venturato viene dal buon pareggio del Tardini contro il Parma, ma non vincono in casa da sei giornate.
All’andata, il Cittadella venne a dare una dura lezione di calcio al Barbera, imponendosi 0-3, e di certo non vorrà sfigurare nemmeno martedì sera. La squadra veneta occupa l’ottavo posto (ultimo valido per i play off) con un vantaggio di due punti su Foggia e Carpi.

 

Zamparini difende Tedino, ma pensa ad un possibile cambio

 

La sfida contro i granata varrà doppio per Tedino. Perché la sua panchina è a rischio ed un’altra mancata vittoria difficilmente convincerà Zamparini a rinnovargli la fiducia. E Stellone e Reja stanno alla finestra.
Un cambio di allenatore a questo punto della stagione servirebbe per lo più per dare una scossa a una squadra apparsa mentalmente spenta nelle ultime due partite. E con questo atteggiamento, purtroppo, il rischio che la Serie A resti un sogno è molto forte.






3 commenti

  1. Mister H H 92 giorni fa

    Ho immaginato la squadra dell'anno prossimo se restiamo in B. Tipo Fiordilino capitano. Brividi.

  2. Aldo Ferrara 92 giorni fa

    Squadra allestita con 1000lire il problema nn è tedino che ha il merito di aver costruito un gruppo dopo la retrocessione il problema sta alla fonte uno su tutti l ordine di far giocare posavec che ci è costato 8 punti

  3. Kmx 92 giorni fa

    Non sono d'accordo: non si tratta di "tirare fuori il carattere" da giocatori abituati a giocare per grandi traguardi (?) o alla pressione. La squadra è stata costruita male. Quanti mancini per i ruoli a sinistra? Quanti doppioni? Quali giocatori tecnici? Inoltre chi decide i titolari: i risultati o le gerarchie? Come molti prima di lui, Tedino si decide per un 3-5-1-1 o 3-5-2 indipendentemente dalle idee di calcio realizzate prima perché con questo sistema si tappano le falle. Potrà fare errori ma dire in pubblico che ha bisogno di aiuto non è la soluzione

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