RINASCITA

I punti di forza del
rilancio rosanero

I punti di forza per il rilancio rosanero



Tre risultati utili di fila, un solo gol incassato, cinque reti all’attivo e la promozione diretta adesso è distante solo tre punti. Sono i numeri della rinascita del Palermo che con la vittoria di misura contro il Frosinone è ritornato prepotentemente in corsa per la Serie A.

 

Da Palermo-Frosinone tre punti e tante indicazioni

 

Diversi sono gli aspetti che hanno rilanciato i rosa, partendo dal portiere. Pomini ormai è diventato il titolare, scavalcando la concorrenza di Posavec. Il giovane croato è ancora troppo acerbo per poter difendere i pali di una squadra che lotta per la promozione diretta. Pomini ha dato sicurezza a tutta la difesa e si è rivelato decisivo in alcune parate, per ultime nel corso del match contro il Frosinone.

Un punto di forza della squadra di Tedino è senza dubbio la difesa: 25 reti subite in trenta giornate fa del Palermo il migliore reparto difensivo della Serie B. La partenza di Cionek sembrava avesse indebolito la difesa rosa, ma il tecnico è riuscito a trovare le giuste soluzioni. Il punto fermo della linea a tre è senza dubbio Struna, giocatore più volte criticato dalla piazza palermitana e che oggi è diventato uno dei punti fermi della formazione di Tedino.

 

Le mosse vincenti di Tedino. A Novara emergenza difesa

 

Un reparto che fa fatica nel Palermo è sicuramente l’attacco: capitan Nestorovski, vive un periodo di alti e bassi. Nelle ultime cinque giornate ha segnato due volte, entrambe da situazioni di calcio da fermo. La Gumina ha grande spirito di sacrificio e volontà: con il Frosinone il suo gioco sporco è stato molto utile alla squadra rosa. Ma il giovane palermitano pecca ancora di poca cattiveria sotto porta.

 

«Nel mio ultimo anno qui voglio riportare il Palermo in Serie A». Parla Zamparini

 

La fortuna di Tedino arriva dal centrocampo: Murawski e Chochev non stanno attraversando un buon periodo, dovuto anche a diversi problemi fisici. È toccato quindi a Gnahorè non far rimpiangere l’assenza di due pedine ritenute fondamentali da Tedino. Il franco-ivoriano ha confermato le sue qualità, dando solidità e rapidità in mezzo al campo. Il numero 13 del Palermo si è rivelato importante anche in zona offensiva. La rete contro il Frosinone potrebbe pesare molto al termine della stagione.

Al momento sono quattro le reti di Gnahorè in B e senza dubbio nel finale di stagione il suo contributo potrebbe essere decisivo nella corsa alla Serie A.






Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *