INTERVISTA

Gazzetta -Boscaglia il preferito
dei tecnici palermitani

Gazzetta - È Boscaglia il preferito dei tecnici palermitani



La Convenzione per lo stadio “Renzo Barbera” è stata approvata ieri dal Consiglio Comunale dopo una seduta durata circa 22 ore. Alla luce di ciò il Palermo può concentrarsi sulla preparazione della prossima stagione e dunque anche sul tecnico che guiderà la squadra il prossimo anno.

 

I nomi accostati sono diversi: da Caserta e Pecchia fino ad Italiano e Boscaglia. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola riporta le parole di alcuni tecnici palermitani: Nuccio, Arcoleo, Pensabene  e Ruisi:

 

ARCOLEO:

« Sagramola  e Castagnini sanno bene quello che devono fare in un torneo tosto e bello da seguire – continua Arcoleo. Ho fiducia nella società, sarà importante una squadra con l’allenatore vincente e lavorare su un progetto di gioco, dovrà essere fortissima la spina dorsale».

 

NUCCIO:

«Boscaglia? Con lui lavora il palermitano Marco Nastasi, per me uno dei migliori preparatori atletici d’Italia. Inoltre, il nome di Boscaglia puòavere forte appeal suigiocatori da trattare sul mercato. Il Palermo al momento è un po’ in ritardo però può attingere dalla squadra che ha vinto la D. Poi, però, sarà importante – sottolinea Nuccio – scegliere calciatori importanti, penso ad attaccanti che non scendano sotto i 15 gol. Questo perché sarà un campionato difficilissimo, ho fatto la C per vent’anni,mauntorneo così competitivo nel girone Sud non lo ricordo, tante squadre vogliono vincere e la lotta sarà dispendiosa anche economicamente».

 

 

RUISI:

 «Boscaglia il tecnico ideale per il girone della morte, dove il rischio è quello di fare un campionato da comparsa e il Palermo non può permetterselo. Immagino che Sagramola e Castagnini stiano lavorando a fari spenti, anche se mi rendo conto che non sia facile operare in questo contesto nuovo e complicato per tutti. Ecco perché – spiega Ruisi– proverei a prendere Boscaglia, esperto e è preparato. Anche se, tra i nomi che ho sentito, non mi dispiace Caserta, giovane, interessante e che ha già vinto la C». E poi un consiglio per l’allestimento per la squadra: «Una decina di reduci dalla D sono già pronti per la C. Ma in attacco rimasti solo Silipo e Floriano, non attaccanti puri. Servono tre punte».

 

PENSABENE:

«Boscaglia il preferito? Ma aggiungerei anche uno come Auteri, molto esperto della categoria. Iniziare con un nome come questi sulla panchina sarebbe un’ottima base di partenza. Il Palermo, inoltre, ha già 7-8 nomi importanti in rosa e poi bisognerà rinforzare ogni reparto, a cominciare da un attaccante forte – continua Pensabene- Bisogna valutare il budget che vogliono impiegare, in C però il Palermo non potrà pensare di partecipare e vincere facile come in D. Le ambizioni si capiranno strada facendo e vedendo poi come opererà anche nel mercato invernale».


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