DICHIARAZIONI

Foschi, fallimento Palermo:
«Io sono stato la vittima»

Foschi, fallimento Palermo: «Io vittima di questa situazione»



A seguito del deferimento da parte della Procura Federale nei confronti di ex esponenti del Cda dell’U.S Città di Palermo, da Zamparini ai Tuttolomondo, torna a parlare Rino Foschi, ex dirigente rosanero che per un breve periodo ha ricoperto anche il ruolo di presidente della vecchia società.

 

Di seguito le parole del dirigente sportivo rilasciate al Giornale di Sicilia:

 

«Sono tornato a Palermo giusto una settimana prima dell’emergenza sanitaria. Mi sono fatto convocare dai curatori fallimentari perché non ne potevo più, ho preteso io di parlare con loro e avrei pure voluto parlare con la Procura, ma non è stato possibile. Ho fatto una deposizione contro tutti: Zamparini, gli inglesi, Tuttolomondo e la De Angeli. Non ne ho lasciato fuori uno».

 

ZAMPARINI

«Zamparini mi ha veramente deluso per tutto quello che è successo con gli inglesi. Lui mi aveva detto che avrei comandato io in società, invece quelli avevano deciso di licenziarmi proprio durante il mercato invernale. Altro che suo uomo –continua Foschi-. So che la gente pensa questo di me, ma io ho tirato giù il mondo quando sono andato lì a Milano per cacciare gli inglesi».

 

LA SITUAZIONE

«Io volevo solo portare il Palermo in Serie A e sul campo avremmo dovuto fare i play-off. I curatori ora sanno tutto, io sono stato la vittima di questa situazione. Siamo stati quattro ore a parlare e ho messo tutto sul tavolo, nero su bianco».

 

LA VERITÀ

«Io voglio soltanto che venga fuori la verità, voglio sapere perché si siano pagati i loro stipendi con i soldi del mercato che ho fatto io. Non è possibile che gliel’abbiano permesso».


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11 commenti

  1. Bugia 35 giorni fa

    Gli aggregati nostalgici, moralisti a convenienza, che se la prendono con Miccoli...che pena.

  2. Giorgio 35 giorni fa

    Basta con questi squallidi personaggi, per cortesia finitela di pubblicare ancora le dichiarazione di gente che ha voluto il male del Palermo. Basta con tutto il marcio che ha sommerso il Palermo, adesso si respira aria nuova..........i nostalgici se ne stiano buoni e se lo tengano per loro quel periodo nefasto per il Rosanero.

  3. Blackmamba 35 giorni fa

    Si Foschi non sapeva nulla ed era all'oscuro di tutto, su chi fossero gli inglesi, i Tuttolomondo, delle magagne del suo padrone, e infatti andava e veniva da viale del fante con dimissioni per malattie e poi improvvisi rientri, non sapeva che c'erano 50 milioni di debiti, e non sapeva di Arkus, ha lottato contro la cattivona della De Angeli, e se battuto come un leone per salvare il Palermo. I suoi 800mila euro di stipendio li ha onorati tutti. Una povera vittima.... Rino Foschi santo subito. Così va bene?

  4. Yes 35 giorni fa

    Si Fabio, ma alla arkus il Palermo lo ha ceduto la de angelis non foschi. Mi sembra che foschi sia stato l unico a lottare per questa società moribonda

  5. Tony 35 giorni fa

    Che chi controllava i bilanci è corresponsabile è fuor di dubbio (anche se ci sono accuse di false comunicazioni).ma il Palermo doveva fallire prima non per una congiura come qualcuno vuol fare credere ma perché l'innominabile chiudeva i bilanci coi soldi del Monopoli autovendendosi il marchio a suo piacimento(roba folle che lo.ha reso invendibile perché nessuno voleva accollarsi il carrozzone mepal alyssa)..

  6. Palermoforever? 35 giorni fa

    Il Palermo DOVEVA fallire. Non c'è riuscita la Procura (neppure propose appello alla sentenza del Tribunale pre-fallimentare di Caltanissetta), lo hanno fatto la Nuova Proprietà (Arkus) non presentando la fidejussione dovuta (spesa aggirantesi intorno ai 40-45.000 euro) e la Procura Federale (utilizzando gli argomenti rigettati dal tribunale pre-fallimentare) ... Ha ragione Foschi: sarebbe proprio il caso di fare luce su questa sporchissima vicenda. Ma dubito che verrà fatto, sarebbe come aprire il vaso di Pandora ...

  7. Fabio 35 giorni fa

    Zorro sicuramente,ma a mio parere proprio lui che ha vissuto la pagliacciata inglese quando grazie Daniela che sappiamo di chi fare gli interessi decide di vendere ai Tuttolomondo doveva fare volare gli stracci

  8. Zorro 35 giorni fa

    Credo che si possa discutere sulla credibilità di tutti, però io credo nella sincerità di Foschi. E' logico che a suo tempo anche lui ha sentito quella puzza che c'era da qualunque lato si girasse e che magari per l'amore che aveva per il Palermo ha cercato di salvare il salvabile invece di arrendersi. È facile da parte nostra dare un giudizio adesso, ma chi di noi nella prima settimana di insediamento degli inglesi o dei Tuttolomondo non aveva sperato in un nuovo scenario. Ecco perché non critico la buonafede di Foschi.

  9. chi non salta è zamparini 35 giorni fa

    Ooooohhh! Ma non mi dire: Zamparini ti aveva deluso!! Forse se parlavi prima era anche meglio, comunque sia è da crederci. Tutta una squallida presa in giro la presidenza del Sultano dal 2011 in avanti. Finita come doveva. A Foschi va comunque il merito di conoscere bene il suo mestiere. Peccato però che tali meriti se li intestava il friulano e c'è ancora gente che lo adora ah ahah. Il bello deve ancora venire cari aggregati, ah ah ah ah Alla fine saranno delusi anche i Giudici dei tribunali ordinari e fallimentari ah ah ah Il futuro MZfree del PALERMOsi tinge di rosa e di Giustizia

  10. Fabio 35 giorni fa

    E non solo si sono pagati gli stipendi ma pure laute consulenze a studi di loro proprietà.. Gente già coinvolta in fallimenti arriva spreme la carcassa e lo lascia fallire..tutto molto casuale Ma loro sono arrivati con fior di garanzie per riportare il Palermo in alto eh..si trattava del secondo regalo alla città

  11. Fabio 35 giorni fa

    Ho avuto sempre grande stima di Foschi,il merito dei campioni era suo non di quello che se ne prendeva la.scena, legato alla piazza , passionale ma l'ultimo mi ha deluso proprio...Uno che sente puzza di bruciato si dimette e parla...non possiamo scordare dichiarazioni come gli inglesi gente seria oppure che era contento della nuova società(arkus) spuntata dal nulla dopo l'illusione York a cui diceva di voler cedere o della cessione in qualche settimana che dopo che quote assurdamente passarono con un gioco di prestigio a grazie..la puzza di bruciato era evidente da fuori figurati da dentro...

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