Brescia ambizioso ma in cerca d'identità: Palermo puoi vincere

L'anticipo contro le Rondinelle apre la seconda giornata del campionato cadetto

Brescia ambizioso ma in cerca d'identità: Palermo puoi vincere

Dopo diverse stagioni difficili coincise con un sostanziale ridimensionamento, il Brescia quest'anno riparte con ambizioni rinnovate. Acquistate in estate dall'ex presidente di Cagliari e Leeds Massimo Cellino, le "Rondinelle" si presentano ai nastri di partenza con una rosa rinnovata e di ottimo livello per la categoria, candidandosi al ruolo di potenziale mina vagante per la corsa promozione.

 

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Nella prima partita di campionato il Brescia, schierato con il 3-5-2 dal suo tecnico, l'ex Trapani Boscaglia (già in sella nella stagione 2015/2016) ha perso per 2-1 ad Avellino dimostrando di avere problemi sotto il profilo della tenuta difensiva a fronte di buone idee offensive non sempre attuate al meglio.

 

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L'insidia principale di questo Brescia, è sempre quell'Andrea Caracciolo che noi conosciamo bene. "L'Airone" (che a Palermo fallì nell'ingratissimo compito di sostituire Toni) è il riferimento principale della squadra e rappresenta un attaccante di tutto rispetto per la categoria, in cui ha segnato 123 reti in 7 stagioni e mezzo. Altri due giocatori potenzialmente pericolosi sono Dimitri Bisoli, incursore dai piedi buonissimi, e il neoacquisto Federico Furlan, centrocampista offensivo discontinuo ma dal grande estro.

 

Le parole di Tedino in conferenza stampa
Il commento di Tedino al mercato del Palermo


Per battere una squadra certamente desiderosa di fare risultato tra le mura amiche il Palermo dovrà ripartire esattamente dallo stesso atteggiamento aggressivo e convinto visto nella prima gara con lo Spezia, attaccando frontalmente un avversario che in difesa è ancora in cerca d'autore. Fare risultato con la rosa decimata dagli impegni internazionali, sarebbe un inequivocabile segnale di forza mandato dalla squadra di Tedino.