Tedino: «Come Posavec, anche Donnarumma ha alti e bassi»

La terza parte della conferenza stampa del tecnico rosanero alla vigilia della sfida di campionato contro l'Avellino

Tedino: «Come Posavec, anche Donnarumma ha alti e bassi»

Spazio anche per parlare dei singoli giocatori durante la conferenza stampa di oggi del tecnico del Palermo Bruno Tedino che domani affronterà l'Avellino in trasferta:

 

«Murawski è uscito contro il Cittadella per un'infiammazione pesante al tendine rotuleo. Valuteremo perché non si è allenato in settimana. Embalo ha la caviglia gonfia e dolente, non si è allenato. Vedremo anche per lui».

 

POSAVEC «Più si insiste su Posavec, più mi sorprendo. La prestazione è stata negativa per tutti, anche se avesse preso 20 gol sotto le gambe magari sarebbe stato l'unico da salvare. Per noi ha fatto delle ottime partite e qualche prestazione sotto tono. Non siamo preoccupati. Posavec ha fatto una grandissima parata su una punizione. Qualsiasi cosa faccia, è messo in discussione. Se ci sono delle responsabilità del ragazzo, saremo i primi ad intervenire. Non siamo stupidi. La società è contenta se vinciamo le partite, non se giocano alcuni giocatori. Per noi Josip è un portiere molto bravo, che può avere molti alti e bassi. Anche Donnarumma ha alti e bassi. Sono giovani e hanno bisogno di qualche sberla per migliorare-ha detto-. Ma se non li fai giocare... È un capitale molto importante per noi».

 

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«Credo che Chochev o Struna siano stati tra i più bersagliati. Poi hanno fatto setto-otto partite di fila bene. Non bisogna sparare sulla croce rossa. Il passato lo tengo a mente, ma devo valutare il presente-ha dichiarato Tedino durante la conferenza-. E nel presente non lo vedo scarso o fuori condizione. Dobbiamo dargli l'opportunità, come l'abbiamo data a molti giocatori fuori condizione, come a Rispoli. Era importante dargli possibilità e tempo per entrare mentalmente in gioco. Ha recuperato e sta facendo un ottimo lavoro».

 

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GNAHORÉ «Edy ha avuto un buon impatto sulla stagione. Abbiamo preferito nell'ultimo mese Murawski e Chochev perché secondo me stavano facendo molto molto bene. Da interno fa fatica, è dinamico e vuole muoversi, e lì abbiamo preferito Jajalo. Ha grande struttura, ma deve giocare la palla più velocemente.in questo fa più fatica, ma l'ho visto molto meglio e quindi è possibile che vada in campo».

 

TRAJKOVSKI «Ha fatto meno di quello che pensavamo. Si è adagiato dopo una buona partenza. Deve essere una forza nostra fare in modo che riesca di nuovo a riportare le grandi qualità viste. Non ha un problema mentale, non c’è da ingigantire. Lui deve giocare serenamente, è importante che alzi l'indice di pericolosità. Questo ci aspettiamo».

 

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CORONADO «A lui piace essere libero, e a volte questa libertà lo porta a fare l'esterno. Ma così non ci dà una mano. Ce la dà se semplifica, se determina. Dal punto di vista fisico sta molto meglio. Anche il fatto di aver recuperato energie gli ha permesso di essere molto più fresco per Avellino».