Sensibile: «Voglio veramente bene a Zamparini»

Le parole del direttore sportivo dell'Alessandria, intervistato da Mediagol.it

Sensibile: «Voglio veramente bene a Zamparini»

Nel corso della sua carriera professionale, Pasquale Sensibile, oggi direttore sportivo dell'Alessandria, ha affrontato numerose sfide per svariati club maturando un altissimo livello di competenza ed esperienza. 

 

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Tra le tante squadre per cui ha lavorato ci sono anche Palermo, quando sotto l'egida di Walter Sabatini era responsabile dello scouting, e Novara, motivo per cui, in vista della partita di sabato, risulta in qualche modo coinvolto. In un'intervista concessa a Mediagol.it, Sensibile ha parlato proprio dei rosa e del suo rapporto con Maurizio Zamparini:  

"Non so se mollerà mai il club, sono certo che lo ama profondamente e io ho avuto modo di condividere con il presidente quei dieci mesi, un anno dopo concludemmo nel mercato di gennaio l’operazione di Pablo Gonzalez. Quella trattativa - prosegue Sensibile -  fu anche uno spunto per ipotizzare un mio ritorno a Palermo che poi non prese mai forma, da quel momento credo di poter dire che il presidente sia anche un po’ arrabbiato con me per alcuni momenti di quel periodo e di questo me ne dispiaccio. Voglio veramente bene a Zamparini, ricordo ancora quando mi autorizzò ad andare a Novara. Lui perse un suo collaboratore, ma agevolò la mia carriera. Non so cosa passi per la testa di Zamparini, ma so che tutto quello che ha fatto in questi anni, lo ha fatto per il bene del club". 

 

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Infine, il ds di Lecco ha parlato di Fabio Lupo, attuale direttore sportivo del Palermo, elogiandone l'operato: 

"Ho sempre avuto un debole per Gnahorè e quando in estate ho visto che il Palermo aveva chiuso l’operazione ho pensato da subito che fosse stato un bel colpo. Fabio è un direttore che conosce il calcio, i calciatori e ha quella giusta dose di coraggio per fare delle operazioni che magari a breve termine possono anche presentare fasi di assestamento, ma sul lungo-medio periodo danno sempre ragione a chi le ha portate a compimento".