Quando ogni punto diventa prezioso
Un passo falso che deve servire da monito: il k.o. interno contro la Turris, compagine specializzata in colpi esterni, può, forse deve dare la scossa ad un Palermo che probabilmente si era adagiato sui buoni risultati conseguiti nelle ultime due settimane.
Sempre a punti dall’inizio del mese di novembre: 5 partite, due pareggi e tre vittorie in serie. Una boccata d’ossigeno per le motivazioni, per la consapevolezza, per la classifica di una squadra che ha iniziato il suo percorso in Serie C, evidentemente, con il piede sbagliato.
Una squadra che dopo i 90 minuti contro i campani torna con i piedi per terra: il calcio in fondo non è uno sport complesso. Seppur schiacciato per tutto il match nella propria metà campo, minacciato ripetutamente nella propria area di rigore, insomma surclassato sul piano del gioco, all’avversario basta l’ombra di una distrazione per colpire e metterti k.o.
Una lezione di cui far tesoro per gli 11 che domenica scenderanno in campo contro il Monopoli, squadra ostica, che in questa stagione in trasferta non ha ancora perso, simile ai rosanero nell’andamento altalenante di questo primo mese di campionato. Un solo punto di differenza in classifica, a favore dei pugliesi, reduci da un trittico di partite in cui si è raccolto evidentemente meno di quanto sperato: una vittoria, in casa contro la Vibonese, e due pareggi, contro la Viterbese e a Bisceglie.
A Boscaglia, che oggi parlerà in conferenza stampa, il compito di rimarginare la ferita inaspettata di mercoledì e dare nuova linfa alla sua squadra perché si possa riprendere, in fretta, il buon cammino intrapreso. Il campionato è lungo, ma ogni punto adesso diventa prezioso.
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Redazione