«Perugia favorito? Il Palermo ha maggiore continuità»

L'intervista alla giornalista di TifoGrifo.com: «Di Carmine l'acquisto più importante del Perugia a gennaio»

«Perugia favorito? Il Palermo ha maggiore continuità»

Perugia-Palermo si avvicina.

Ancora poche ore prima del match del "Renato Curi", in programma domani, 17 febbraio, alle 15.

Gara dal peso specifico importante per entrambe le compagini: i grifoni, reduci dal buon pareggio in terra emiliana contro il Parma di D'Aversa, cercano continuità e punti preziosi sia in chiave salvezza (il diciottesimo posto è ad appena 4 punti), che per l'obiettivo playoff che ad oggi dista cinque lunghezze.

Gli uomini di Bruno Tedino, terzi in classifica, vogliono il riscatto dopo il doppio k.o. ad opera di Empoli e Foggia. Duro, in particolare per i tifosi, l'ultimo risultato negativo di fronte agli spalti di un "Barbera" più caloroso del solito. 

 

>>«Perugia compatto contro un Palermo in cerca di riscatto»

 

Del match di sabato pomeriggio abbiamo parlato con Erika Cesari.

«Sarà sicuramente una gara combattuta – dice la giornalista di Tifogrifo.com –, il Palermo vorrà riscattarsi dall'imprevista sconfitta contro il Foggia, mentre il Perugia cercherà di riconquistare la vittoria davanti al proprio pubblico, vittoria che manca dalla prima giornata del girone di ritorno». 

 

Il direttore sportivo dei grifoni, Roberto Goretti, vede i padroni di casa favoriti sui rosanero. Erika Cesari non è della stessa opinione: «Il Perugia ha il vantaggio di giocare in casa, ma il Palermo fino a questo momento ha dimostrato maggiore continuità e solidità, a mio avviso sarà una gara aperta a tutti i risultati». 

 

Roberto Breda, tecnico degli umbri, ha preso il timone della squadra il 26 ottobre, dopo il filotto di cinque sconfitte che è costato il posto a Federico Giunti. La media punti dei due tecnici, però, è pressocché identica: 1,18 punti a partita per Giunti, 1,4 per Breda. Quali, allora, le differenze sostanziali tra i due allenatori?

«La media punti di Giunti è stata sicuramente condizionata dal tesoretto acquisito nelle prime giornate – prosegue Cesari – dove il Perugia sembrava essere la favorita del campionato: bel gioco, tanti gol fatti, pochi subiti ed entusiasmo alle stelle, poi c'è stato quel black-out delle cinque sconfitte consecutive che ha cambiato tutte le carte in tavola facendo saltare anche la panchina dell'allenatore. Breda, dal canto suo, si è trovato a dover ricostruire totalmente gli equilibri della squadra che ora sta conducendo un campionato fatto di risultati altalenanti, è un Perugia meno bello che sta tentando di ritrovare la giusta continuità di risultati e prestazione per tornare nelle zone importanti».

 

Come scritto in precedenza, i grifoni stazionano in quella "zona grigia" della classifica, quasi alla stessa distanza dal diciottesimo posto (playout) e dall'ottavo (primo piazzamento utile per giocare i playoff). Breda riuscirà a portare i suoi agli spareggi per la Serie A, o il rischio di arretrare è concreto?
«Difficile a dirsi perché come anticipato poco prima la squadra sta attraversando una fase molto delicata e soprattutto deve ritrovare equilibrio e continuità».

 

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Parliamo di calciomercato.

Samuel Di Carmine è stato ad un passo dal trasferimento a Palermo. La trattativa si è arenata nelle ultime ore del 31 gennaio, eppure, a detta del procuratore del centravanti, Di Carmine avrebbe dato massima disponibilità ad un approdo in Sicilia:

«Per il Perugia è stato l'acquisto più importante del mercato di gennaio. Continuare ad avere in rosa un attaccante come Samuel è sicuramente un valore aggiunto per poter puntare ad una posizione in classifica migliore. Ai nostri microfoni, a dicembre, dichiarò di voler restare a Perugia, ma le dinamiche di mercato sono molto complesse e a volte è difficile che ci sia una verità assoluta». 

 

Chiudiamo l'intervista con un pronostico per Perugia-Palermo: 1, X o 2?
«Come già detto, mi aspetto una gara molto combattuta e aperta ad ogni risultato. Sicuramente sarà una bella partita».