Perinetti: «Il Palermo è una squadra forte. Su Tedino...»
Dopo un’estate ricca di incertezze e stravolgimenti, la Serie B sembra non avere ancora pace.
Durante la riunione del Collegio di Garanzia del Coni si è tornato a parlare del format del campionato cadetto, rimodulato a 19 squadre dopo le esclusioni di Bari, Cesena e Avellino.
Intervistato dalla nostra redazione, l’ex direttore generale del Palermo Giorgio Perinetti ha parlato proprio del caos che avvolge il campionato cadetto:
«La situazione è un po’ complessa e non ho gli elementi per poter giudicare. Credo sia un peccato essere arrivati a questo punto. La cosa giusta era dar via regolarmente ai campionati, adesso certo si è ancora in tempo, ma è come voler mettere una pezza al buco. La riforma è certamente una cosa positiva per il calcio italiano».
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«Ovviamente le retrocesse hanno allestito un buon organico, in particolar modo Verona e Benevento. Il Palermo è rimasto più o meno come lo scorso anno, quindi una squadra forte. Tedino lo scorso anno non è riuscito, ma spero che quest’anno riesca a conquistare i primi due posti – ha dichiarato il direttore generale del Genoa- . I play-off, si sa, sono una lotteria. Se si dovesse restare a 19 squadre, il campionato risulterebbe molto selettivo; se si dovesse arrivare a 24 squadre, certamente andrà avanti chi avrà più energie».
VAR
«Prima bisogna avere una riforma dei campionati, avere garanzie sulle partecipanti e non avere una classifica condizionata da fattori come la COVISOC o altro, iscrizioni regolari. Il Var sarebbe sicuramente una garanzia per tutte le società. Credo comunque che prima o poi si arriverà ad averlo in Serie B».
Redazione