Partita della verità
Partita della verità. Quante volte durante questa stagione il Palermo ha vissuto una vigilia scandita da questa sensazione. Eppure, la sfida di stamane contro il Catanzaro se non si pone come spartiacque poco ci manca. Infatti, dopo le positive recite contro Bisceglie e Turris, arriva la squadra di Calabro che - senza nulla togliere alle suddette - alza l'asticella della qualità.
Un autentico scontro diretto che potrebbe rilanciare definitivamente le velleità play off del Palermo. La classifica migliorata dopo le ultime uscite, avrebbe uno slancio ulteriore se fosse arricchita dai tre punti che il salotto del Renzo Barbera mette in palio.
Lo sa benissimo Roberto Boscaglia che, con la sua consueta tranquillità (ora più evidente e meno celata), ha suonato la carica a tutto l'ambiente.
La sensazione - la vigilia questo racconta - è di avere di fronte un Palermo diverso, seppur sempre a confronto con i propri limiti ancestrali, rispetto a quel gruppo impaurito e spesso spaesato che ha accompagnato le nostre domeniche.
Qualcosa certamente è cambiato. "C’è qualcosa che sento di positivo dentro lo spogliatoio: nella squadra c’è consapevolezza e questo mi lascia tranquillo". Sta in queste parole del tecnico rosanero della vigilia il presente di questo Palermo.
Ora c'è il Catanzaro e quella prova di maturità o partita della verità, chiamatela come preferite. Conta soltanto vincere e superare un altro limite: fondamentale, determinante, imprescindibile.
Il resto sono soltanto ciarpami semantici.
NEWS DI GIORNATA
IL CATANZARO DI CALABRO: UNA SQUADRA A DUE FACCE
GDS - PALERMO AL BIVIO PER LA PARTE ALTA DELLA CLASSIFCA
LA REPUBBLICA - IL PALERMO CERCA IL TRIS CON SANTANA RECUPERATO
Redazione