Toni, Pastore, Miccoli: quando la tripletta fa storia
Il gol è sempre stato la quintessenza del calcio. Se ad un tifoso viene chiesto se preferisce una partita tatticamente serrata ad una piena di reti, quasi sempre sceglierà la seconda perché i gol sono la componente primordiale dell'effetto spettacolare di questo sport. Quando poi un giocatore riesce a segnarne tre nella stessa partita questo entra di diritto nella Hall of Fame del calcio, ma soprattutto della compagine con la quale la realizza.
A Palermo l'ultimo in ordine cronologico ad aver segnato una tripletta è Roberto Floriano, assoluto mattatore dell'ultimo match contro il Nola, iscrivendosi in un almanacco che comprende l'élite del calcio rosanero. Per ritrovare l'ultimo hat-trick in maglia rosanero, come ricorda Giovanni Di Marco per la Gazzetta dello Sport, bisogna tornare indietro al marzo del 2018, quando Igor Coronado stende il Carpi al "Renzo Barbera" siglando una tripletta nel 4-0 finale dei rosa. Fra le triplette più significative vi è certamente quella di Javier Pastore, che oltre ad aver segnato tre reti nella stessa partita l'ha fatto nel derby più sentito contro i rivali di sempre del Catania nel novembre 2010, e anche Luca Toni fa parte di questa speciale collezione con l'hat-trick realizzato nel 2004 contro l'Hellas Verona in Serie B nell'anno della storica promozione in A.
IL PALERMO SOGNA GRAZIE AL FLORIANO SHOW
Non solo campionato ma anche Coppa Italia, con Josip Ilicic e Alexsandar Trajkovski che si sono portati a casa il pallone rispettivamente dopo i match contro il Siena nel dicembre del 2011 per il primo e contro Virtus Francavilla due anni fa per il secondo. Ma il re delle triplette resta Fabrizio Miccoli, capocannoniere all time del Palermo con le sue 81 reti e realizzatore di ben 4 triplette in maglia rosanero. La prima il Romario del Salento la realizza contro il Bologna nel 3-1 del marzo 2010, nel 2012 ne realizza addirittura due nello stesso campionato contro Inter e Chievo e in entrambi i casi le partite finirono 4-4. Sempre contro gli scaligeri nella stagione successiva arriva la quarta tripletta, quella più significativa perché fra i gol segnati vi è anche la straordinaria rete da centrocampo rimasta nell'immaginario di tutti gli amanti del calcio.
Gol e spettacolo: da sempre i requisiti minimi richiesti da chi ama questo sport. La storia insegna che in rosanero non sono mancati i giocatori che sono riusciti a portarsi il pallone a casa realizzando una tripletta, e se nella lingua inglese, per descrivere questa impresa, si usa la parola "hat-trick" ovvero il trucco del cappello non si può non pensare che il calcio non abbia quella componente magica che lo erge al di sopra di un semplice sport.
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