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Il Palermo sogna grazie
al Floriano show

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Il 28 febbraio del 2010 Roberto Floriano, con la maglia della Colognese in serie D, segna la sua prima ed unica tripletta contro l'Olginatese. Ci sono voluti dieci anni per far sì che l'ala italo-tedesca ritrovasse la via del gol tre volte nello stesso match e questa volta con la maglia del Palermo, entrando di diritto nell'olimpo rosanero. Non inganni la categoria, perché è vero che si gioca in serie D ma neanche a Bari, nella scorsa stagione, è riuscito a compiere questa impresa fermandosi alla doppietta. 

 

PALERMO-NOLA: GLI HIGHLIGHTS

 

«Il primo realizzato con opportunismo, il secondo con velocità e forza, il terzo con una prodezza balistica d’alta scuola. Se nel pacchetto includiamo anche lo scavino con cui ha mandato in gol Felici la certificazione che Floriano sia un alieno per questa categoria suona come una sentenza»: così scrive Fabrizio Vitale per la Gazzetta dello Sport, a dimostrazione di come Floriano abbia incantantato nel match contro il Nola mostrando tutto il proprio repertorio. Otto gare per poter far vedere tutta la sua qualità, due mesi nei quali l'ex Bari ha dovuto recuperare la giusta condizione fisica e mentale perse a causa dello scarso impiego nel girone d'andata con i galletti, e dal match sottotono a Licata si è passati alla gara monstre di domenica al "Renzo Barbera". 

 

PALERMO-NOLA: LE PAGELLE

 

Il giocatore italo-tedesco non ha comunque mai smesso di metterci sempre la faccia, sin dal primo giorno in rosanero, prendendosi la responsabilità di calciare due rigori contro Roccella e Cittanovese in un momento nel quale il Palermo faceva i conti con i penalty sbagliati e cercava il rigorista giusto. Due gare vinte proprio grazie alle sue realizzazioni dal dischetto, in Calabria ha anche siglato la sua prima doppietta e contro il Nola ha dimostrato appieno di essere tornato devastante e determinante come lo è stato a Bari. Un giocatore che a 33 anni si sta dimostrando nettamente di categoria superiore, in una catena di sinistra rosanero che con Crivello in difesa e Martinelli a centrocampo farebbe invidia anche a tante compagini di serie B, e con sei gol in otto gare guarda avanti con la speranza di eguagliare il record di 13 realizzazioni stagionali della passata stagione.


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