Palermo, tre punti per salutare l'era che verrà

Palermo, tre punti per salutare l'era che verrà

 

La cessione del club di Viale del Fante alla cordata inglese rischia di far passare in secondo piano la giornata di campionato. Un rischio che il Palermo non può permettersi il lusso di correre visto che le concorrenti

incalzano e la trasferta di Cittadella appare tutt’altro che agevole. Il tecnico Roberto Stellone - come sempre lucido e con lo sguardo fisso sul campo - detta la linea arringando i suoi e chiedendo totale concentrazione sui

novanti minuti di oggi.

«Dobbiamo restare concentrati sul campo e sul lavoro».

E’ con il consueto equilibrio socratico che mister Stellone si avvicina al match di pomeriggio: nessuna voglia di pensare a qualsivoglia argomento che vada al di là della sfida contro il Cittadella. Obiettivo il titolo di

campione d’inverno.

Per quanto tale onorificenza assuma delle sfumature simboliche, chiudere l’anno a quota trentasette punti sarebbe un ottimo traguardo e permetterebbe di affrontare la pausa invernale con maggiore serenità.

Sperando - perché no? - in qualche passo falso delle avversarie.

 

Secondo la matematica basterebbe anche un pareggio per chiudere da primi della classe ma, nemmeno a dirlo, tale ipotesi non viene presa neanche in considerazione.

Conta soltanto vincere, dicevamo, e per questo il tecnico rosanero si affida totalmente alla fantasia e alla vena offensiva di Falletti e Trajkovski con licenza di ispirare la bocca di fuoco Moreo. Il minimo comune

denominatore - causa le tante assenze - sarà il turnover. Jajalo in cabina di regia e Bellusci centrale di difesa a proteggere lo scrigno rosanero custodito dall’esperienza di Pomini. 

Roberto Stellone si affida ancora al tanto caro “albero di natale” che nella sfida vittoriosa contro l’Ascolti ha dato garanzie ed equilibrio alla squadra.

Di contro un avversario urfido che milita in zona play off, gestito sapientemente dal tecnico Venturato. Una piccola realtà, poco più di venti mila anime, con la quale - nell’ultimo anno - il Palermo non è mai riuscito a

prevalere.

Le statistiche esistono per essere sovvertite sicché al Tombolato ci si attende un Palermo autoritario per salutare nel migliore dei modi l'era che verrà.

 

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