Miglior difesa, ma il trend adesso è negativo
Gli svarioni del reparto arretrato hanno fatto perdere punti importanti al Palermo
Un girone d’andata di primati e record quello del Palermo in questa stagione di Serie B. Oggi, però, quel rendimento sembra un lontano ricordo. Vittorie giunte con fatica in questa seconda parte di campionato e un record di difesa meno battuta che vacilla.
Se nella prima parte di stagione la squadra di Tedino ha subito appena 17 reti in 21 partite, in questa seconda parte è già a quota 16 e con sette gare ancora da disputare. Nonostante sia ancora la difesa meno perforata della Serie B insieme al Parma, il Palermo è giunto per la seconda volta in questa stagione a subire gol per quattro partite consecutive. Un dato significativo che mette in evidenza come il sodalizio rosanero abbia cali di concentrazione, che come nelle ultime gare portano anche alla perdita di punti preziosi. Questi cali di concentrazione hanno portato i rosa ad uno spreco di occasioni davvero significativo. Se mentre nel girone d’andata i gol subiti a partita erano comunque meno di quelli che l’attacco riusciva a realizzare, in questo girone di ritorno, con l’attacco poco incisivo e una difesa che barcolla anche a causa degli infortuni, la squadra di Tedino fatica a trovare la vittoria.
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Sono già tre le gare senza vittoria per il Palermo, tre partite in cui la difesa ha subito ben cinque gol. Un dato negativo per una squadra che è riuscita a lasciare la porta inviolata in molte occasioni. Da qualche settimana a questa parte si è parlato molto della poca precisione sotto porta degli avanti rosanero ma, ad oggi, la responsabilità per i punti persi per strada va quantomeno condivisa con il reparto arretrato. Fatta eccezione per la gara contro il Parma, dove il Palermo ha segnato solo a risultato ormai compromesso, i rosa hanno sprecato il vantaggio in entrambe le gare casalinghe con Pescara e Cremonese. Quattro punti persi in due gare che potevano di fatto essere alla portata della formazione di Tedino.
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Con l’infortunio di Bellusci, il Palermo ha certamente perso un interprete di esperienza che per la maggior parte delle gare ha contribuito a far subire pochi gol. A complicare la situazione difensiva, oltre alla cessione di Cionek, elemento importantissimo e di grande esperienza, anche i continui infortuni di Rajkovic che non hanno permesso al giocatore di esprimersi al meglio. In questo finale di stagione e con una classifica così corta, una squadra del calibro del Palermo non può permettersi questi svarioni difensivi che compromettono di fatto l’obiettivo finale.
Tedino, oltre a dover risolvere la questione Nestorovski, che continua a non trovare la via del gol, dovrà porre l'attenzione al problema difensivo, fattore fondamentale per portare a termine il campionato evitando i playoff.
Redazione