CAMBIAMENTI

Il Palermo ha un nuovo
condottiero. Ora viene il bello

Il Palermo ha un nuovo condottiero, ma ora viene il bello



Serviva una scossa, serviva una risposta e servivano i tre punti. Il Palermo aveva perso la strada e la voglia di far bene, la classifica cominciava a complicarsi,  la squadra non seguiva più il suo mister e per questo la società ha optato per una scelta in fin dei conti non tanto impensabile: esonerare Roberto Boscaglia.

 

Considerato il vero acquisto del mercato estivo, Roberto Boscaglia, pur essendo un buonissimo allenatore, la cui idea di gioco è spesso vincente, non è riuscito a farsi capire o…non è riuscito a capire la squadra che la società gli aveva messo a disposizione.

 

In un campionato difficile come quello di Serie C, in una stagione difficile in cui il Covid ha impedito un mercato normale, forse alcune scelte potevano essere evitate. Avere un’idea di gioco ci sta, è giusto, ma con giocatori con determinate qualità e caratteristiche forse bisognava rivedere qualcosa.

 

E forse proprio per questo, per una visione di gioco troppo statica, per la poca propensione al cambiamento, il delicato filo che legava Boscaglia alla squadra si è rotto definitivamente.

 

Un esonero che forse doveva arrivare prima, quando le partite di campionato erano ancora tante, quando il campionato non era in gran parte compromesso e magari non a pochi giorni da una sfida così delicata come il derby.

 

Tuttavia, alla luce del successo contro il Catania, al momento la scelta della società di scuotere l’ambiente rosanero sembra rivelarsi vincente.

 

In terra etnea si è visto un gruppo compatto e che nonostante le difficoltà dovute al momento e alle numerose indisponibilità, è riuscito a vincere sotto la guida di un nuovo allenatore: Giacomo Filippi.

 

Con il vice di Boscaglia al comando, era difficile pensare ad uno stravolgimento  di modulo e di modo di giocare, eppure, forse dovuto all’emergenza, o forse per la volontà di distaccarsi da ciò che di negativo era stato finora il campionato, il cambiamento c’è stato e per la prima volta in stagione abbiamo avuto un Palermo schierato con la difesa a tre, sceso in campo con giocatori che fino a quel momento non erano granché considerati e con la voglia di portare a casa il risultato.

Ma se una sfida come quella contro il Catania le motivazioni le porta senza troppi problemi, il vero esame arriverà domenica contro una modesta Juve Stabia. Il Palermo in stagione ha sofferto soprattutto con le medio piccole e per questo, se Filippi dovesse approcciarsi bene alla gara, allora vorrà dire che la squadra ha trovato il suo vero condottiero e che è pronta, finalmente, a lottare partita dopo partita per un buon piazzamento play-off.


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9 commenti

  1. Serpipa 46 giorni fa

    Ma sta parola I chitarra?

  2. Palermoforever? 47 giorni fa

    Io ricordo il Cosenza di Braglia. Rinunziò per tempo alla lotta di vertice e si concentrò sullo stato di forma. Risultato? Fece i play off partendo dal basso, ma sbaragliò la concorrenza grazie allo stato di forma ottimale dei suoi uomini. Questo Palermo non mi sembra all'altezza di quel Cosenza, ma non mi sembra che quest'anno il valore delle contendenti sia paragonabile a quello con cui dovette cimentarsi quel Cosenza.

  3. J. Guitar 47 giorni fa

    Questo condottiero ci porta in serie B, è troppo fuaitti! Parola di J. Guitar.

  4. chi non salta è zamparini 47 giorni fa

    il coraggio di schierare un 3-4-3 mai fatto prima nemmeno a Petralia (scelta figlia delle condizioni di Crivello) sintomo di coraggio e personalità di Filippi ovviamente. Può essere valore aggiunto. Una cosa del genere avvenne ricordo con Gasperini, dopo Sannino, Mise la difesa a 3 con Donati al centro e per qualche partita funzionò. La squadra così ha più coperture. Ma non sarà la conferma di questo modulo a dare la svolta. Gli alti e bassi ci saranno ancora. Ai play off può giocarsela con chiunque. Bisogna arrivarci a tutti i costi.D’accordo con Giovanni B. Può essere l’outsider del gruppo.

  5. Palermoforever? 47 giorni fa

    Non voglio dire che la squadra non debba assumersi la responsabilità di quanto fa, ma è la piazza che non deve caricarla di soverchi fardelli. Diciamocelo francamente: la squadra è stata mal assemblata. Probabilmente Boscaglia ha complicato le cose anziché porvi riparo, ma ciò detto, lavorando con calma, serietà e pochi assilli, si può ottenere un buon piazzamento e giocarsi i play off nel migliore stato di forma possibile. Mai dire mai, insomma; ma senza stressare oltremodo trainer e giocatori.

  6. Giovanni B. 47 giorni fa

    Palermoforever, a questo punto sia Filippi che la squadra la responsabilità, se la devono assumere al 100%. Per quale motivo sennò si sarebbe dato il benservito a Boscaglia? Almeno da questa nuova guida tecnica e la rinnovata mentalità della squadra si dovrebbe attendere quantomeno un buon piazzamento per la disputa dei play-off, che sarebbero un vero terno al lotto per le squadre partecipanti, poiché non ci sono favoriti in linea teorica (solo per i piazzamenti in classifica). Può venir fuori un’outsider. Non si sa mai!!!

  7. Blackmamba 47 giorni fa

    Confesso che non mi emozionavo e provavo una gioia così, da anni. La vittoria sul catania è stata una cosa splendida. Di contro non mi illudo in quanto a parte Silipo finalmente dal primo minuto, la squadra è sempre la stessa. Confesso che Boscaglia era di una noia mortale e se visto un palermo più vivace, ma di certo ha influito LA MOTIVAZIONE MAGGIORE che avevamo, tornare con una sconfitta sarebbe stata la fine. Vedremo più in la, ma non credo di essere diventati improvvisamente il Real Madrid. Spero Mirri venda e si tolga sto fardello, Mirri non apprezzato dai soliti stolti e ingrati.

  8. Alessio 47 giorni fa

    Anche Mister Filippi (al quale da tifoso non posso che fare i migliori auguri per la restante parte di stagione) ha preso il biglietto e, parimenti a Boscaglia, è salito nel pernicioso roller coaster Palermitano: alti-bassi, su e giu, a seconda che si vinca o si perda: oggi eroe dopo l’impresa Catanese, domani infame quando si rimedieranno scoppole contro carneadi di chissà quale entroterra. Si allacci le cinture Mister Filippi! La giostra sta partendo. Sarà un giro intenso. Su,giù,alti,bassi... Oggi eroe, domani reietto.

  9. Palermoforever? 48 giorni fa

    Aspettiamo di vedere se, per davvero, uno degli ostacoli da rimuovere era il vecchio trainer. Aspettiamo senza caricare di eccessive responsabilità Filippi e la squadra. ho l'impressione, infatti, che solo liberi da eccessive responsabilità possano rendere al meglio.

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