PALERMO-BISCEGLIE

Santana regala calcio, molto
bene Lucca e Luperini:le pagelle

Santana regala calcio, molto bene Lucca e Luperini: le pagelle



Pelagotti 6

Le volte in cui si ritrova a dover recuperare la palla dal fondo della rete per errori della difesa non si contano più, e per il portiere rosanero fa ancora più rabbia il fatto che il gol arriva nell’unico vero tiro in porta pericoloso da parte del Bisceglie in tutta la gara. Copione visto e rivisto tante e tante volte, sulla rete ospite poteva fare di più ma il gol arriva più per demeriti della retroguardia.

 

Accardi 6

Prova un po’ dai due volti quella del terzino palermitano. L’inizio è da horror con l’ennesimo errore in combo insieme ai suoi compagni di reparto, in tutto il primo tempo sembra comunque particolarmente impreciso e in alcune occasioni fa errori davvero marchiani e potenzialmente pericolosissimi. Nella ripresa, tuttavia, risulta per essere fra i più attivi della squadra, sfruttando molto più spesso le incursioni e offrendo cross interessanti. Con la prestazione del secondo tempo raggiunge una sudatissima sufficienza.

 

Palazzi 6

Partecipa anche lui allo svarione difensivo in occasione del gol, facendosi trovare quei metri avanti in più per permettere a Rocco di tagliare la linea rimanendo in gioco. Dopo l’errore gestisce la gara con precisione, spalleggiandosi a vicenda con Somma nelle situazioni più complicate. Conosciamo tutti poi la sua abilità palla al piede che gli permettono di poter far iniziare la manovra con ordine.

 

dal 81’ Broh S.V.

 

Somma 6

La coppia con Palazzi, dopo qualche settimana di rodaggio, sembra funzionare soprattutto sull’appoggio reciproco nelle situazioni di gioco più complesse nei contropiede avversari. Altra partita sufficiente per l’ex Depor che sta prendendo sempre più confidenza seppur appaia ancora lontano dalla condizione migliore. Piccoli ma costanti miglioramenti.

 

Crivello 6

Oggi partita più incentrata alla copertura difensiva, dove commette qualche errorino ma nel complesso si destreggia abbastanza bene. Sul piano offensivo l’inserimento di Santana lo porta a dover limitare le sortite verso il fondo rimanendo spesso più arretrato per coprire in caso di ripartenze veloci.

 

Luperini 7

Uno dei migliori della gara e sicuramente quello che sta mostrando i miglioramenti più netti dopo una prima parte di stagione abbastanza deludenti. Già nelle ultime partite si era notata una presenza più costante nella trequarti avversaria e, dopo una serie di tentativi, contro il Bisceglie riesce a trovare il gol così come all’andata. Gli spazi ci sono e lui li attacca spesso, garantendo tanta corsa e andando anche vicino alla doppietta personale nella ripresa. Piano piano si sta ritrovando e la prestazione di ieri lo conferma appieno.

 

dal 81’ Martin S.V.

 

De Rose 6,5

Sempre più coordinatore del centrocampo rosanero. Corre, aggredisce letteralmente ogni avversario si ritrova intorno e riesce a gestire la manovra con la fluidità e l’ordine che mancavano come il pane a questa squadra. Anche se non si vede sempre lui c’è, a fare il lavoro sporco e a caricare la squadra dimostrando di essere un giocatore essenziale per questa categoria.

 

Santana 7,5

Anche se l’età passa, non si ha la tenuta fisica di un tempo e la gamba per fare scatti o progressioni la classe non muore mai. La palma di migliore in campo se la prende a mani basse il capitano, che dopo praticamente un anno si riprende la maglia da titolare e dà a tutti lezioni di calcio. Gioca prevalentemente a sinistra, mettendo in difficoltà l’intera corsia con tanto movimento e portando Valente a giocare più dentro l’area di rigore avendo spazio soprattutto per crossare. Tatticamente si rivela preziosissimo aiutando tanto la squadra a centrocampo e tecnicamente  è ancora un giocatore pazzesco, sfornando traversoni a raffica propiziando due dei tre gol del Palermo. Si scarica presto, ma quando è carico Mario Alberto Santana regala ciò che di più bello si possa vedere nel rettangolo verde: calcio, quello vero e quello bello.

 

dal 68’ Marconi 6

Dopo quasi due mesi di assenza l’ex Monza torna ad occupare nuovamente il suo posto al centro della difesa. L’avversario non fa granché per impensierire la retroguardia rosa ma il difensore rosanero riprende da dove aveva lasciato ovvero da una prova ordinata ed autoritaria.

 

Rauti 6,5

Nella prima parte di gara, nonostante si giochi prevalentemente a sinistra, è fra i più attivi per quanto riguarda la corsa e la determinazione. Alla fine finisce per essere sempre al centro delle azioni chiave, seppur non incida particolarmente sul piano della finalizzazione per concentrarsi più su un preziosissimo lavoro sporco. Quando un giocatore esce con i crampi significa aver dato tutto, basta per capire quando abbia lavorato per la squadra e un Rauti così e difficilissimo tenerlo fuori.

 

dal 70’ Kanoute S.V.

 

Lucca 7,5

Tale Cristiano Lucarelli, che di gol in carriera non ne ha fatti proprio pochi, vede nel giovane Lucca i crismi del grandissimo attaccante e forse forse non ci vede proprio malissimo. La sua crescita, partita dopo partita, si fa sempre più evidente e checché se ne dica segna e continua a segnare. Non solo i gol ma anche tanto lavoro per la squadra, portando la difesa avversaria a dover fare gli straordinari e facendosi trovare nel vivo del gioco. Sta vivendo un momento letteralmente d’oro e può ancora migliorare: forse il Palermo ha davvero trovato il suo bomber.

 

Valente 6

In questa gara il buon Valente è stato oscurato dalla fulgida stella di Santana ed è decisamente meno incisivo e determinante del solito. Questo non vuol dire affatto che ha corso di meno, al contrario fa tantissimo lavoro di copertura e una grande quantità di movimenti per permettere proprio a Santana di avere la bocca di fuoco libera per fare tanti pensierini di San Valentino ai compagni con un giorno di anticipo. Vuoi la stanchezza in prossimità della porta, vuoi la poca confidenza con il gol ma l’ex Carrarese fa davvero tanti, troppi errori una volta arrivato in posizione vantaggiosa per calciare. Con un po’ di senso del gol in più sarebbe un esterno di una completezza rara.

 

 

Boscaglia 6,5

Manda, sorprendendo tutti, l’eterno Santana in campo dal primo minuto e la scelta si rivela no azzeccata, di più. Il Bisceglie, che di fatto ha un solo uomo sulle corsie, fatica tantissimo a tenere la presenza in avanti di tre giocatori ovvero Valente, Crivello a supporto e proprio il buon Santana il cui compito è quello di regalare calcio con i suoi colpi. Nella prima frazione tutto si gioca lì e le marcature “rattoppate” del Bisceglie permettono a giocatori come Luperini di avere maggiore libertà nei pressi dell’area. La cosa che più salta all’occhio del lavoro del mister è tuttavia la tenuta mentale della squadra, che anche nei momenti dove il Bisceglie prova ad uscire dal guscio riesce a reggere bene il pericolo e a mantenere il risultato arrotondandolo nel finale. Un Palermo combattivo, tenace, sul pezzo, più concreto in avanti seppur con qualche gol sbagliato ancora di troppo e con le solite amnesie difensive ormai quasi immancabili. Ora tocca alla continuità: il Palermo deve partire da qui.


NEWS DI GIORNATA

 

IL PALERMO C'È ANCORA. RIECCO LA VITTORIA: BISCEGLIE BATTUTO

 

BOSCAGLIA: «NOI SIAMO QUESTI. MI ASPETTO CONTINUITÀ»

 

LUCCA: «CERCO DI MIGLIORARMI. GOL? PIÙ IMPORTANTE LA VITTORIA»

 

 





2 commenti

  1. Civetta 67 giorni fa

    Presidente Hulk ...

  2. Serpipa 67 giorni fa

    Un Palermo gagliardo che dimostra come il suo presidente.

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