Lupo su Tedino: Mai cercato alibi, gruppo unito merito suo
La terza parte della conferenza di Lupo su Tedino e condizione di alcuni giocatori
Fabio Lupo ha parlato, nella parte finale della conferenza stampa, di Bruno Tedino e del suo lavoro, fin qui, molto positivo. Il direttore sportivo è molto soddisfatto dei risultati dell'ex tecnico del Pordenone:
«Abbiamo un gruppo che ha un’identità sia morale che tecnica e questo lo dobbiamo al nostro allenatore e al suo staff - ha detto Fabio Lupo -. Bruno è un allenatore che non si è mai lamentato e non ha mai cercato alibi, cerca il modo per far scendere in campo la miglior squadra con il migliore modulo possibile. La squadra sta bene in campo e lo dimostra indipendentemente dagli interpreti, può giocare bene o male ma credo che questa squadra in determinati momenti ha dimostrato i propri valori. Tedino ha detto che deve essere brutto, sporco e cattivo e mi riconosco in questa definizione. Credo che siano queste le caratteristiche che debba avere una squadra».
>> Clicca qui per la prima parte <<
Infine, Lupo ha parlato di alcuni protagonisti della squadra partendo dai tre nuovi polacchi: «Sono contento per loro che sono arrivati con un entusiasmo incredibile, hanno tanta fama e sono davvero entusiasti di far arte di questo progetto. Balogh? Era stato convocato, ma abbiamo chiesto che potesse continuare a lavorare con noi per permettergli di continuare a migliorare.
>> Clicca qui per la seconda parte <<
Monachello e Rolando? Sono monitorati e penso che andranno in panchina contro il Parma con buone possibilità magari di vederli in campo. In questo senso abbiamo fatto una scelta di fondo ossia quella di non avere una rosa troppo abbondante, così da far sentire tutti importanti. In questa maniera la nostra rosa è numericamente giusta e a gennaio potrebbe magari farsi qualche operazione senza necessariamente cedere qualcuno».
Redazione