Il Palermo è primo, ma lo stadio è deserto. I tifosi dicono «No»
Il buon andamento della squadra non ha posto fine alla protesta dei sostenitori, che continuano a disertare il Barbera
Mancano tre giorni alla partita contro il Frosinone. Il match di sabato pomeriggio sarà già un crocevia importante per il Palermo e servirà per trarre un bilancio di questa prima parte di stagione che, ad ogni modo, al momento risulta essere positiva: va dato atto ai tifosi che questa squadra ancora non brilli sotto il profilo del gioco, ma almeno fino a sabato sarà in testa alla classifica di un campionato equilibrato e competitivo come raramente si è visto da qualche anno a questa parte. Il Palermo è primo ed imbattuto e questo è un dato di fatto.
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Altro dato di fatto, questo senz'altro più allarmante, è quello relativo alla presenza dei sostenitori rosanero al Barbera. In estate, infatti, la stragrande maggioranza dei tifosi ha scelto di non partecipare più alle partite casalinghe dei rosa, un segnale chiaro e legittimo di protesta nei confronti di Maurizio Zamparini.
Le prime avvisaglie le aveva fornite la scarsa affluenza ai botteghini per l'acquisto degli abbonamenti. La conferma è poi arrivata a fine agosto, quando la campagna si è chiusa: 2063 tessere, record negativo nella storia del Palermo nell'era Zamparini.
In queste prime cinque giornate che la squadra ha disputato tra le mura amiche, la media dei tifosi presenti si è aggirata attorno alle seimila persone (6742 per la precisione). Il Palermo, ad oggi, è la nona squadra per numero di tifosi presenti allo stadio: impietoso il confronto con piazze come Bari (14964) e Cesena (11547), che ha per altro giocato una partita in meno in casa rispetto ai rosa. Dati simili ai romagnoli sono quelli di Perugia, Foggia e Parma che, pur avendo strutture più piccole rispetto al Barbera ed al San Nicola, registrano comunque numeri importanti.
I dati sugli spettatori rosanero non reggono il confronto nemmeno se si analizzano i numeri dell'ultima stagione giocata dal club in Serie B, quella 2013/2014: dopo le prime cinque gare disputate alla Favorita, la media di pubblico presente era di circa diecimila persone (10081) ed un numero di abbonati che era più del doppio rispetto a quelli di quest'anno, 5239.
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Il buon andamento della squadra, sebbene ci sia stato un leggero aumento rispetto alla prima di campionato (contro il Parma per la prima volta si sono superati i 7000 presenti), non ha fatto cambiare idea alla platea rosanero, che continua nella sua protesta nei confronti del patron friulano. Pochi giorni fa il gruppo ultras Curva Nord 12 ha infatti postato una foto sul proprio account Facebook in cui mostrava gli scarsi numeri registrati al Barbera in queste prime uscite, con una frase emblematica: "C'è chi dice no".
Non è lecito immaginare se e quando i tifosi torneranno in massa allo stadio, ma l'atmosfera che si è vissuta in queste cinque gare casalinghe del Palermo è stata irriconoscibile, soprattutto per chi era abituato a vivere ed osservare il caloroso pubblico rosanero, che in passato è sempre riuscito ad essere un punto di forza per la squadra.
Redazione