Giammarva respinge le accuse: «Mai corrotto il giudice»
Giovanni Giammarva respinge le accuse dei pm di Caltanissetta: è questa la notizia del giorno sui fatti giudiziari che riguardano l'inchiesta della Procura di Caltanissetta. L'articolo di Riccardo Arena sul Giornale di Sicilia fa luce sulle dichiarazioni spontanee che ha rilasciato l'ex presidente del Palermo(che intanto sta preparando il ricorso contro la sospensione di un anno) davanti al gip Antonia Leone.
Nel titolo dell'articolo, infatti, ci sono le dichiarazioni: «Mai corrotto il giudice per evitare il crac».
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Giammarva ha respinto le accuse per aver indotto al rigetto del fallimento in cambio di piccoli favori e di aver corrotto il giudice Sidoti. In sede di colloquio Giammarva avrebbe ribadito la correttezza dei propri rapporti in fase di istanza fallimentare, mentre il quotidiano riporta stralci di intercettazioni di Sidoti che parla di Giammarva: «È un picciottazzo, abita nel palazzo di fronte al mio, lo tengo sempre a bagnomaria, quando mi vede sa come si deve porre. Quando ci vediamo il babbio è abbastanza all’ordine del giorno… quando c’è stata la pendenza abbiamo evitato».
A respingere le acccuse ci sarebbe anche l'ex gip Fabrizio Anfuso che nega di aver rivelato informazioni riservate a Sidoti. L'interrogatorio di Sidoti, invece, è stato rinviato per assenza di un suo legale.
Redazione