Rinvio Palermo-Turris, Ghirelli: «Non avevamo alternative»

Rinvio Palermo-Turris, Ghirelli: «Non avevamo alternative»

Dopo la conferma dei dieci positivi al Coronavirus nel Palermo, dei quali nove giocatori e il tecnico Boscaglia, a pochi minuti dall'inizio della gara e con le squadre già in campo per il riscaldamento la Lega Pro ha deciso di rinviare la gara con la Turris già posticipata alle 18:30. Una decisione arrivata un po' a sorpresa vista la presenza dei 13 giocatori utili per la disputa della gara, suscitando le ire della squadra ospite e tante polemiche. A fare chiarezza sulla situazione è stato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ai microfoni di TuttoC.com

 

«Il problema non era il numero dei contagiati, con 9 positivi si sarebbe giocato, ma il fatto che fosse un cluster e quindi un rischio per tutti se si fosse giocato, non avevamo alternative. Abbiamo la diagnosi di un cluster nella squadra del Palermo, non credo che si possa rischiare la salute delle persone. La diagnosi è senza possibilità di fare diversamente. Dal punto della procedura sanitaria si è fatto tutto nella norma fino a quando arrivata la diagnosi tutto era precluso. Pregherei tutti di avere attenzione alle dichiarazioni. Capisco il disagio per la Turris, ma non avevamo alternative per salvaguardare la salute di tutti».


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