LA VIGILIA

Filippi: «Daremo tutto per
superare anche questo ostacolo»

Filippi: «Daremo tutto per superare anche questo ostacolo»



Il tecnico del Palermo Giacomo Filippi è stato il protagonista della consueta conferenza stampa pre-gara in vista del match contro l'Avellino in programma domani alle 17:30 al "Renzo Barbera".

 

Di seguito le sue dichiarazioni:

 


"Domani partiamo sfavoriti perché i numeri parlano chiaro, poi sarà il campo a decidere perché è il campo a decidere. La cosa che mi rassicura è che la squadra sta bene e si allena molto bene: in campo riporta quello che chiediamo. L'Avellino è allenata da un tecnico che in questa categoria ha fatto la storia".

 

CONTINUA
"Secondo la mia ottica questo impianto di gioco viene interpretato benissimo dalla squadra, il futuro lo lasciamo decidere agli altri".

 

AVELLINO
"Ringrazio Braglia per le parole spese nei miei confronti e della mia squadra. Loro sono una squadra collaudata e poteva essere seconda, quindi questo testimonia il fatto che affrontiamo un gruppo allestito per raggiungere obiettivi importanti come la B. Noi da tempo stiamo iniziando ad assestarsi bene in campo, leggende le situazioni in modo migliore rispetto a prima e sono fiducioso. Saraniti sarà della partita, poi vedremo se da titolare o meno".

 

SQUADRA
"Il Palermo ha un futuro roseo perché ha tanti giovani di qualità in rosa come Doda, Peretti, Broh, Lancini e tanti altri. Luperini anche, insomma calciatori che possono esprimere un potenziale non indifferente".

 

CONDIZIONE
"Dipende anche dal lavoro svolto. Naturalmente noi siamo rodati perché non ci siamo mai fermati negli ultimi due mesi, ma è altrettanto vero che avendo giocato già due turni abbiamo perso Luperini per squalifica. Poi qualche acciacco, giocando ogni tre giorni, c'è sempre: non so chi è messo meglio, ma noi stiamo bene e penso anche loro".

 

CONTINUA
"Oggi siamo una squadra, siamo tosti e reagiamo alle difficoltà. Siamo in grado di ribaltare una gara perché giochiamo per un obiettivo".

 

ATTACCO IN EMERGENZA
"Avrei preferito avere tutti a disposizione anche perché sono calciatori che ti danno soluzioni diverse. Però, ripeto, quelli che abbiamo sono ottimi e lo hanno dimostrato".

 

SISTEMA DI GIOCO
"Ad Avellino siamo stati sfortunati nell'episodio. Abbiamo studiato bene l'avversario proprio per essere pronti a qualsiasi situazione e ora ci giocheremo la sfida a testa alta".

 

RISULTATO
"A questo punto tutti puntano all'obiettivo e noi ci miriamo superando l'Avellino e faremo di tutto per riuscire nell'impresa".

 

SOSTA IN RICORDO DI FALCONE
"Per noi siciliani e palermitani è stata una giornata di una tragedia umana. Da allora però la mentalità è cambiata in meglio, siamo riusciti, attraverso la maturità e l'intelligenza, a sconfiggere una macchia che ci portiamo in giro per il mondo. Un onore far parte di questa commemorazione".

 

CAMMINO
"I due turni precedenti erano vitali per andare avanti, questo ancora di più per superare ogni aspettativa perché questo avversario è di grande caratura. Ora servono gambe e cuore come nei precedenti turni".

 

SOMMA E PALAZZI
"Stanno molto bene rispetto a Castellammare c'è energia in più e si sono allenati con la squadra".

 

PELAGOTTI
"Pelagotti l'ho visto come sempre anche perché non credo ci sia un senso di rivalsa, tutti commettono errori".

 

STRATEGIA
"Noi stiamo lavorando nell'ottica dei centottanta minuti. Domani è da vincere ma con la testa senza andare all'arrembaggio in avanti, perché ad Avellino ce la giocheremo allo stesso modo come in casa".

 

SORTEGGIO
"Ho sentito che Braglia ha detto che avrebbe evitato noi ma lui è molto bravo nella comunicazione. Anche noi avremmo voluto evitare loro ma il Matelica ha vinto a Cesena, quindi tutte le squadre sono di livello. Il campo deciderà chi ha lavorato meglio o meno":

 

IMPEGNI RAVVICINATI
"Santana è normale che va dosato, anche se non ha mai saltato un allenamento. Siamo noi che capiamo quando farli rifiatare, per loro giocherebbero sempre".

 

LANCINI
"Sta bene e si è allenato con la squadra".

 

MATURITA'
"Certe sbavature che avevamo nelle prime partite, con il passare del tempo la squadra ha capito come comportarsi. Non è semplice: mi ricordo Conte che disse "finalmente la mia squadra è riuscita a leggere i momenti della gara". Se lo dice il tecnico dell'Inter vuol dire che non è semplice. Sembra semplice a dirlo ma non è una cosa elementare".

 

SARANITI
"Per noi è un calciatore importante e così può essere determinante. Lui si è messo a disposizione nostra e dei compagni".

 

ESCLUSI
"La cosa importante è che tutti si allenano bene anche quelli esclusi. L'allenatore deve fare delle scelte avendo ventiquattro calciatori di movimento, ma ne vanno in campo undici. Se per ora schiero alcuni calciatori invece di altri è perché mi danno più garanzia".
 


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