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È il momento di Lo Faso

È il momento di Lo Faso



 

La sosta per le Nazionali potrebbe essere l'occasione ideale per Simone Lo Faso di raggiungere una buona forma e cercare di mettere in difficoltà mister Tedino già per la partita contro il Foggia dello "Zaccheria".

 

Il talento palermitano è reduce da una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia sinistra che si è portato dal ritiro e che gli ha impedito di esordire nelle partite ufficiali di inizio stagione in Coppa Italia e in campionato. Martedì la notizia che si aspettava da tempo, il ritorno in gruppo di Lo Faso: adesso il palermitano deve ritrovare la condizione, l'intesa con i compagni di reparto e, soprattutto, il ritmo partita. Lo Faso rappresenta un enorme patrimonio per il Palermo e quest'anno potrebbe seguire le orme del suo 'gemello' Antonino La Gumina esplodendo di fatto in Serie B dopo aver fatto panchina nella prima parte del campionato.

 

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Lo Faso è un'arma importante anche per Tedino, in un 3-4-2-1 può essere determinante partendo da sinistra. Si può schierare titolare al fianco di uno tra Falletti e Trajkovski o sfruttarlo a partita in corso quando gli avversari sono stanchi e gli spazi sono più ampi sfruttando la sua velocità e il dribbling. Due anni fa, in Serie A, ha fatto vedere qualcosa: quell'esordio col Milan riecheggia ancora nelle menti di chi era allo stadio o di chi ha visto la partita. Poi il suo passaggio alla Fiorentina, la stagione sfortunata, il lungo infortunio, il mancato riscatto dei viola e il ritorno in maglia rosanero. Ma per lui potrebbe essere una fortuna: è passata una stagione e il ragazzo è maturato anche per la forte esperienza nello spogliatoio dovuta alla scomparsa del capitano Davide Astori, che ha responsabilizzato tutti i componenti della squadra. Questa può essere la stagione del riscatto se confermerà ciò che ha fatto intravedere due anni fa e se avrà le giuste motivazioni nel corso del campionato.



Un talento come lui in Serie B può fare la differenza e il Palermo si ritrova un parco attaccanti non male: anche nel caso in cui Tedino schierasse due punte, Lo Faso potrebbe giocare da trequartista. La giovane età (20) gli consente di avere una frizzantezza diversa che può cambiare le partite dei rosanero. Contro il Foggia il Palermo proverà a vincere e probabilmente Lo Faso partirà dalla panchina, ma in caso di risultato bloccato o di una partita difficile, il suo ingresso potrebbe essere una soluzione vincente, anche concedendo al classe 1998 quei venti minuti sufficienti per creare la superiorità numerica e cercare il gol di un'eventuale vittoria.

 

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I tifosi sono particolarmente legati al palermitano, il suo passaggio alla Fiorentina non è stato molto gradito, ma questo capitolo appartiene al passato. Adesso Lo Faso è pronto per prendersi la scena e provare ciò che La Gumina non è riuscito a fare: portare il Palermo in Serie A.






1 commento

  1. Commento 292 giorni fa

    Ancora non ho capito, ma soprattutto non ho visto, cosa ha lasciato intravedere Lo Faso . Ha lasciato intravedere tanto che la Fiorentina non la ha più riscattato ?

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