Coronado: «Siamo un bel gruppo, dentro e fuori dal campo»
Le parole del numero 10 rosanero, protagonista della conferenza stampa di oggi
"Chi ben comincia è gia a metà dell'opera" recita il proverbio e possiamo dire che il Palermo ha iniziato col piede giusto la sua stagione.
La vittoria contro lo Spezia ha confermato i primi aspetti convincenti del lavoro svolto da mister Tedino nel corso della preparazione estiva; della bella prestazione di sabato chi sicuramente è emerso, mettendo in mostra estro e qualità, è Ivan Coronado, presente oggi in conferenza stampa al Tenente Onorato di Boccadifalco.
Cadetti, prima giornata a tutta B
Il trequartista italo brasiliano, autore di un pregevole assist per la rete di Nestorovski contro i liguri, ha parlato della vittoria di sabato e del lavoro svolto da Tedino fino a questo momento:
"Era importantissimo cominciare con una vittoria, ma la Serie B è lunga e ci saranno momenti più difficili. Dobbiamo essere bravi ad essere positivi sempre, soprattutto in quei momenti. Siamo riusciti a creare un bel gruppo, dentro e fuori dal campo, questo è molto importante. Tedino è un tecnico che vuole che ci sia molta comunicazione all'interno del campo, cerchiamo di parlare tutti in italiano. A Trapani ho fatto sia la mezzala che il trequartista e la seconda punta, sono sempre a disposizione del mister sotto questo aspetto".
A Brescia il Palermo probabilmente sarà senza i Nazionali:
"Non è solo la partita con il Brescia, saranno quattro partite in cui mancheranno tanti giocatori. Tutti stanno lavorando bene, anche chi ancora non ha giocato e sono tutti pronti a dare il contributo per inseguire l'obiettivo. Siamo una squadra molto forte, fare risultato a Brescia darebbe fiducia a tutti, a maggior ragione viste le assenze. Il Palermo è ambizioso, servono i giocatori che stanno meglio in questo momento e sabato l'abbiamo visto. A Brescia non è un campo facile in cui giocare, per noi è importante arrivare lì concentrati. Io cerco di fare bene il mio lavoro, con umiltà e sacrificio e cerco di essere protagonista in partita, ma anche chi non è sceso in campo fino ad ora può fare benissimo. Primo gol? Non ho mai segnato al Brescia, la cosa più importante è la vittoria. Lavoro per fare assist e segnare, mi piacerebbe realizzare la prima rete con il Palermo sabato".
A Coronado è sempre stata rimproverata la mancanza di continuinità. A 25 anni, l'esperienza a Palermo potrebbe servirgli per consacrarsi e fare il definitivo salto di qualità. Cosa gli manca ancora?
" I fondamentali in cui devo migliorare sono per esemopio il piede sinistro e la forza, saper prendere decisioni rapide nel corso della partita. Secondo me il calciatore deve sognare sempre più in alto di quello che ha già raggiunto. Il mio obiettivo, al momento, è fare bene con il Palermo e portare la squadra in Serie A. Conosco bene le mie qualità, proverò a migliorarmi con l'aiuto del mister".
Mister Tedino sembra che abbia trovato il modulo che più si adatta alle caratteristiche di questa squadra, il 3-4-2-1. Coronado agisce insieme a Trajkovski alle spalle della punta, ma come si troverebbe il brasiliano a giocare da rifinitore dietro due attaccanti, con l'inserimento di La Gumina?
"In attacco siamo messi molto bene, La Gumina è un po' diverso rispetto a Nestorovski e Trajkovski; Nino attacca più la profondità, gli altri preferiscono ricevere palla sui piedi. Io da trequartista ho il compito di servire gli attaccanti seguendo le loro caratteristiche. Rigori? Il primo l'ha tirato La Gumina, a Trapani lo scorso anno li calciavo io. Qui vediamo durante la partita chi si sente più di volerli calciare. Ne parliamo durante la gara".
Infine, un messaggio ai tifosi, a cui sembra già essere entrato nel cuore:
"Dobbiamo essere noi che scendiamo in campo a dare nuovamente fiducia ai tifosi per farli tornare allo stadio, abbiamo bisogno di loro. Sono contento di essere entrato nel cuore dei tifosi, cercherò di dare tutto per questa maglia e questa squadra. Erede di Miccoli e Dybala? Mi piacerebbe che i tifosi pensassero una cosa del genere".
Redazione