CESSIONE Palermo: non ci sono furbi, non ci sono scemi

CESSIONE Palermo: non ci sono furbi, non ci sono scemi

 

Non si tratta di abboccare all'esca. 

Non è ingenuità quella di chi ha stappato una bottiglia dopo il comunicato di Financial Innovations; non è furbizia quella di chi ha preso la nota ufficiale per "carta straccia".

 

C'è un certa dietrologia che striscia in mezzo a tutte le informazioni sulla cessione del Palermo, a buon ragione - si può dire - visto che qualche tempo fa, quantomeno, le trattative saltavano prima di essere "ad un passo" dalla positiva conclusione; mentre oggi - ormai da un po', per la verità - nessuno stupore se nella stessa giornata si registrano dichiarazioni come «La trattativa con Follieri è in uno stato più avanzato» e a distanza di poche ore «Follieri è un bugiardo e un falso».


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Insomma non ci sono furbi e scemi: c'è una platea incollata alle poltrone, spettatori allucinati dagli scintillanti colpi di scena che si mettono in atto con una costanza che pure sarebbe invidiabile, se non fosse ulteriore peso dentro il bagaglio che i tifosi del Palermo portano in giro da anni, non trovando ancora una sistemazione.

 

Scetticismo, dunque, ora condito dall'aspra ironia, ora dall'amarezza per aver evidentemente sbagliato sala ed essersi ritrovati ad assistere al teatro dell'assurdo.

Ecco perché anche oggi, anche dopo il comunicato dell'Advisor incaricato, c'è chi festeggia e chi proprio non capisce il perché di queste note ufficiali che dicono ma non dicono, annunciano che i giochi sono fatti ma non del tutto, mettono insomma benzina dentro un fuoco che non sa dove ardere.

 

I fatti, alla luce delle nuove arrivate questa mattina, sono due.

Il primo: rendere noto che l'acquirente abbia confermato l'acquisizione del 100% delle quote del Palermo è un importante passo in avanti, quantomeno un segnale che sì, qualcosa nel sottobosco si muove; il secondo: nemmeno in questo comunicato è indicata l'identità degli investitori, la provenienza dei fondi, le dinamiche di acquisizione, le intenzioni nel prossimo futuro (gennaio è alle porte).

Sapere che il Palermo sta per essere ceduto (?) e al contempo brancolare nel buio cercando di capire chi sta per comprarlo manda ai pazzi.

La soluzione? Come in ogni trattativa che riguardi il club rosanero è soltanto il tempo. Se il comunicato di Financial Innovations ha davvero un peso, le lancette potranno scorrere ancora per poco prima di una vera uscita allo scoperto. E della vera ufficialità.


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