«Brutto vedere gli spalti vuoti, ma serve una squadra capace» - Forza Palermo Calcio Giornale
LUCA TONI

«Brutto vedere gli spalti vuoti,
ma serve una squadra capace»





Arrivato a Palermo nella stagione 2003/2004, Luca Toni ha scritto pagine importantissime della storia rosanero. Dalla promozione in Serie A all’Europa, per passare alle cinquanta reti realizzate con la maglia del Palermo. L’ex campione del mondo fu protagonista anche del primo storico derby tra Palermo e Messina in Serie A, dove realizzò la rete della vittoria. A tredici anni da quella sfida, il Giornale di Sicilia ha intervistato proprio l’ex attaccante rosanero che ha ricordato così il match:

 

«Aneddoti particolari sinceramente non ne ho, ma che fosse una partita molto sentita ai miei tempi è ovvio. Ricordo benissimo anche il gol che segnai in quell'occasione. Una delle reti più belle in quei due anni trascorsi a Palermo, secondo me. Poi quando si tratta di segnare gol decisivi, come in quel caso, é chiaro che diventa ancora più bello».

 

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Una rivalità nota quella tra il Palermo e il Messina che si sfidavano per i posti alti della classifica di Serie A:

 

«Anche in Serie B c'era abbastanza rivalità tra le due squadre. Abbiamo vinto entrambe il campionato e ci siamo ritrovate in massima serie a lottare per le posizioni di alta classifica sin da subito, avendo obiettivi comuni ci sta che lo scontro diretto avesse un sapore particolare».



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Luca Toni ricorda ancora quel match, in particolar modo alcuni avversari:

 

«Era il Messina di Di Napoli, ricordo che era lì anche nell'anno della B, quando riuscirono ad arrivare tra le prime quattro. Lo conoscevo già bene, poi ricordo Zoro in difesa e Storari in porta. Ricordo principalmente loro come avversari».

 

Una stagione di svolta quella 2004/2005 per l’ex rosanero che lo portò fino alla nazionale:

 

«Quello è stato davvero un campionato importante per la mia carriera. Per me è stato l'anno del lancio, avevo fatto molto bene in Serie B e nella prima stagione in massima serie col Palermo mi sono consacrato, arrivando anche alla nazionale».


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Luca Toni ha parlato anche dei ricordi che lo legano alla città e alla situazione attuale del Palermo:

 

«L'entusiasmo della città, ovvio. Ho fatto due anni fantastici a Palermo col tutto esaurito sempre allo stadio, non è una situazione paragonabile a quella attuale. Ho visto la partita con il Pescara dello scorso weekend, è brutto vedere quegli spalti vuoti. Sarebbe necessario un riavvicinamento con la società, ma anche avere una squadra di calcio capace di giocare un buon calcio, per riportare questa piazza dove merita».






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