«Al Parma vanno tolti almeno tre punti. Ho poca fiducia»
Una giornata parecchio intensa quella di ieri. Oltre al processo che ha visto coinvolto il Chievo (clicca qui per l’articolo), anche il Parma era stato chiamato a processo per il ‘’caso sms’’.
Penalizzazione di due punti al Parma nello scorso campionato o, in subordine, sei punti nel prossimo campionato di A. Questa la richiesta avanzata dalla Procura (Clicca qui per l’articolo). A tal proposito, il patron rosanero Maurizio Zamparini ha così espresso il suo parere al Corriere dello Sport:
«Sono richieste che non condivido perché il messaggio di Calaiò è andato a vantaggio del Parma e la responsabilità è diretta - dice il patron - Se viene accertato il tentativo di illecito nella partita di La Spezia, allora al Parma vanno tolti almeno quei tre punti. Non serve un professore universitario per capirlo e senza quei tre punti il Parma resta in B e in Serie A ci andiamo noi».
EVENTUALI SEI PUNTI NELLA PROSSIMA STAGIONE
«Non comprendo invece l'alternativa dei sei punti di penalizzazione nella nuova stagione in massima serie. Per me è una cosa preoccupante. In ogni caso, siamo pronti a fare ricorso e ci muoveremo duramente. Se si dà una penalizzazione è perché la società ha colpe e quindi non può avere il vantaggio della vittoria di Spezia-Parma».
GIAMMARVA
«Purtroppo ho poca fiducia, è tutta politica e serve anche che il presidente Giammarva si muova perché potremmo rivolgerci alla giustizia ordinaria. Sulle richieste della Procura restano dunque le mie riserve, non mi piacciono e non mi convincono. Lotteremo fino in fondo ed eventualmente ricorreremo in appello».
Redazione