«Se c'è giustizia andiamo noi in Serie A. Mi fido di Foschi»

«Se c'è giustizia andiamo noi in Serie A. Mi fido di Foschi»

Finito il ritiro, il Palermo si prepara per la gara di Coppa Italia in programma domenica contro il Vicenza. Diversi gli innesti portati da Foschi a Tedino e tanti i giocatori che hanno lasciato la squadra rosanero.

Intervistato dal Giornale di Sicilia, il patron rosanero Maurizio Zamparini ha parlato del lavoro svolto finora da Rino Foschi:

 

«Sono stato su solo mezza giornata e dal vivo ho visto pochissimo, però posso fidarmi di quello che mi ha riferito Foschi. È soddisfatto di come hanno lavorato i ragazzi. Inoltre è contento del lavoro svolto dai ragazzi».

 

INCARICO FOSCHI

«Non gli ho dato un incarico particolare: Foschi è un direttore sportivo di quelli veri, fa il suo lavoro al cento per cento in ogni ruolo. Sul campo, nello spogliatoio e in dirigenza. È il tutor di tutti, non solo di Tedino. Ha la responsabilità di tutto il team tecnico, è un direttore sportivo vero».

 

TIFOSI PER LA PRIMA IN CASA

«Non mi aspetto nessuna risposta dal pubblico, a me interessa la risposta della squadra».

 

CASO PARMA

«Dipende tutto dalla sentenza in d'appello fatta sul caso Parma. La aspettiamo con fiducia, penso che andare in Serie A sia un nostro diritto e spero mettano a posto qualcosa che la gente non riesca a capire: uno non può non far vedere le telefonate e i messaggi mandati al giocatore di un'altra squadra solo perché ha perso il telefono. È una cosa anomala».

 

SERIE A

«Se c'è giustizia allora andiamo in A. Cominciamo con l'andarci in Serie A e a quel punto facciamo lista, ma se andiamo in Serie A posso fare anch'io l'allenatore».