Zamparini: «Non possiamo fare mercato in questo momento»

Le parole del patron rosanero dopo la partita di ieri e dopo la sentenza del Tribunale

Zamparini: «Non possiamo fare mercato in questo momento»

Il Palermo resta in vetta alla classifica grazie alla vittoria di ieri contro la Ternana. Il patron Maurizio Zamparini, intervenuto sul sito ufficiale della società, ha esternato la propria soddisfazione:

 

«Molto felice per il risultato di ieri, per me era più difficile rispetto a Bari perché in casa facciamo più fatica. Potevamo chiuderla prima, ma abbiamo dominato per tutta la partita. Ieri hanno fatto tutti bene, mi sorprende come la stampa locale non sia di parte, si è scritto che il rigore non c'era, ma era netto. La tranquillità vista in campo è merito di Tedino e del suo lavoro che si sta ultimando. Come vedete molti giocatori che erano considerati brocchi non sono così male. Cesena? Mi fa più paura il campo in sintetico che altro».

 

Palermo, ecco la decisione del giudice

 

Ieri si è disputata un'altra partita in Tribunale, dove il Giudice ha disposto una perizia terza in un tempo di 50 giorni: «Mi fa piacere che Giammarva evidenzi la nostra serenità, ma io non sono sereno dato l'attacco che ho ricevuto da un anno a questa parte per mandarmi via. E' paradossale che le istituzioni della città vogliano far chiudere una bella realtà come quella del Palermo. Noi conosciamo i nostri conti, quello che mi disturba è di non potere fare mercato. Non possiamo fare mercato in questo momento, lo possiamo fare solo sulla carte. Qualche squadra ci potrà dare un giocatore con un pagamento dilazionato per poi essere richiamato se, malauguratamente, dovesse andare male la vicenda giudiziaria. Quindi fare solo operazioni di prestito. Vediamo cosa faremo io e Tedino, abbiamo già qualche situazione in mano».